Pensioni: ipotesi Ape social permanente, le prossime iniziative dei sindacati

Governo e sindacati si prendono una pausa su pensioni e lavoro, rimandando il nuovo incontro ai primi di ottobre dopo l'approvazione della nota di programmazione economica del governo.

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    Pensioni: ipotesi Ape social permanente, le prossime iniziative dei sindacati

    Novità Pensioni oggi: mentre è allo studio l’ipotesi di rendere l’Ape Social permanente, i sindacati non ci stanno a prendere tempo, come invece sembrano fare i tecnici di governo, e hanno già annunciato alcune iniziative future a sostegno delle proposte presentate fino a ora al tavolo delle trattative con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. L’incontro con l’esecutivo è stato rimandato alla prima settimana di ottobre, ma in progetto c’è la possibilità di mettere a segno tre manifestazioni per non far scemare l’interesse degli italiani sugli argomenti più spinosi del momento, l’uscita dalla precarietà e dalla crisi economica, lotta alla disoccupazione e previdenza, ossia le norme di accesso alla pensione.

    PENSIONI OGGI: LAVORO POSITIVO MA SENTIERO STRETTO

    In attesa di un’intesa sulla fase due della riforma delle pensioni, per ora difficile visti i tanti nodi da sciogliere, il ministro Poletti ha assicurato la disponibilità a “valutare le proposte” dei sindacati, ma poi corregge in qualche modo la rotta: “A valle dell’approvazione della Nota di aggiornamento del Def, che determinerà le entità a disposizione nella Legge di Bilancio, ci incontreremo. Il lavoro è positivo, ma come dice Padoan abbiamo di fronte un sentiero stretto”.

    PENSIONI: FASE DUE CONGELATA PER MANCANZA DI FONDI?

    A preoccupare i sindacati è il possibile congelamento della discussione su lavoro e pensioni dovuto all’incertezza del reperimento delle risorse economiche per coprire le misure proposte. Non a caso i sindacati vorrebbero ottenere anche un incontro con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, proprio in vista dell’appuntamento con la nota di variazione del Def, per avere garanzie sulle “richieste fatte dei sindacati su cui c’era già un impegno del governo”, ha sottolineato Susanna Camusso della Cgil.

    ETA’ PENSIONABILE E ASPETTATIVA DI VITA

    Argomento cruciale delle proposte dei sindacati è il superamento dell’aumento dell’età pensionabile legato alle aspettative di vita. Sia Cgil che Cisl e Uil ribadiscono che si tratta di un tema che sta molto a cuore agli italiani, e “rischia di essere dirompente nel nostro Paese”, ha detto il leader Uil, Carmelo Barbagallo, rinnovando la richiesta di congelamento di questo meccanismo, per altro già chiesta a gran voce dagli altri esponenti sindacali fin dall’inizio delle ‘trattative’.

    PENSIONI ULTIMA ORA

    Sull’argomento pensioni, l’ultima ora viene da Palazzo Chigi, con i tecnici del governo che hanno garantito ai sindacati una valutazione quantitativa delle proposte presentate, dalla pensione di garanzia per i giovani che hanno avuto carriere discontinue, allo sconto di requisiti per le lavoratrici madri che vogliono accedere all’APE SOCIAL, dalla valorizzazione della maternità sul lavoro al riconoscimento del lavoro di cura fino al congelamento dell’aumento dell’età pensionabile dal 2019 per effetto delle aspettative di vita passando per le riflessioni fatte sull’intervento di decontribuzione per incentivare l’occupazione giovanile. “Lavoreremo nei prossimi giorni sulle proposte che hanno fatto i sindacati analizzando le platee e i costi degli interventi tenendo conto dei vincoli di bilancio e degli obiettivi che ci siamo dati”, ha spiegato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

    PENSIONI NEWS: LE MANIFESTAZIONI

    I sindacati hanno dunque in calendario iniziative per fare pressione sul governo, iniziative ” carine e originali” – ha assicurato la leader della Cgil Susanna Camusso – di sostegno alle loro proposte per quanto riguarda le pensioni. Allo studio anche l’eventualità di svolgere tre manifestazioni. I tempi sono stretti: per questo i sindacati pensano che sia utile avviare una campagna di informazione e di sostegno alla loro piattaforma. “In questo periodo avremo più chiarezza sulle disponibilità economiche del governo e saremo molto attenti alle valutazioni che farà il governo. Sosterremo le nostre ragioni”, ha concluso la leader Cisl, Anna Maria Furlan.