Pensione invalidità, nuove regole INPS: cosa cambia

In arrivo nuove regole per la pensione di invalidità. Nella verifica dei redditi per la liquidazione delle prestazioni di invalidità civile i pagamenti arretrati soggetti a tassazione separata non devono più essere computati sulla base del principio di cassa

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    Pensione invalidità, nuove regole INPS: cosa cambia

    Novità in arrivo per chi percepisce la pensione di invalidità o si appresta a fare domanda per riceverla. L’Inps ha diffuso le nuove regole sull’erogazione della pensione di invalidità nel messaggio 3098/2017, nel quale l’Istituto di Previdenza spiega cosa cambia – da oggi – nei requisiti necessari per la liquidazione della pensione di invalidità. Vediamo tutto quello che c’è da sapere

    PENSIONE INVALIDITA’ CIVILE: LE NUOVE REGOLE INPS

    L’INPS si adegua all’orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (sentenza n. 12796/2005) stabilendo che nella verifica dei redditi per la liquidazione delle prestazioni di invalidità civile i pagamenti arretrati soggetti a tassazione separata non devono più essere computati sulla base del principio di cassa, cioè nel loro importo complessivo, ma sulla base degli importi maturati in ciascun anno di competenza.

    COSA CAMBIA NELLE PENSIONI DI INVALIDITA’

    Il cosiddetto principio di cassa viene quindi a decadere, di conseguenza le sedi INPS, d’ora in poi, in fase di acquisizione dei redditi degli aventi diritto alla pensione di invalidità dovranno ripartire manualmente gli importi arretrati per anno di competenza.

    In particolare, in relazione alle istanze presentate prima di tale circolare, e respinte per applicazione del criterio di cassa – oggi annullato – l’Istituto precisa che la Sede dovrà accogliere le istanze di autotutela (domande di riesame) eventualmente pendenti per la domanda respinta.