Pensioni Quota 100: come funziona? Ultime novità

Cosa vuol dire Pensioni Quota 100 e come funziona la possibilità di andare in pensione anticipata, così come proposta da Cesare Damiano? In cosa si differenzia dalla proposta di pensione quota 100 della Lega Nord? Vediamo le differenze e le novità

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    Pensioni Quota 100: come funziona? Ultime novità

    Pensioni quota 100, come funziona? Vediamo i dettagli della proposta tanto cara a Cesare Damiano, presidente della commissione al lavoro alla camera ed ex ministro del Lavoro. Illustriamo di seguito cosa si intende per pensioni quota 100, come funziona il meccanismo di questo anticipo pensionistico e quali requisiti occorrono ai lavoratori per poter dire di averne diritto. Chiaramente al momento si parla di una mera proposta, di un progetto di riforma delle pensioni che non è ancora in discussione in Parlamento, ma che sta ricevendo diversi plausi, soprattutto a sinistra. Vediamo allora le ultime novità sulle Pensioni Quota 100.

    PENSIONI QUOTA 100: COME FUNZIONA

    Pensioni Quota 100, ecco come funziona: il testo prevede per i lavoratori iscritti ai fondi di previdenza gestiti dall’assicurazione generale obbligatoria (AGO) di poter andare in pensione anticipata raggiungendo la quota 100, che altro non è se non il risultato dato dalla somma tra età anagrafica e contributi versati. Come risulta evidente, la Quota 100 implica il ripristino del vecchio sistema delle quote, con cui prima della riforma Fornero i lavoratori potevano andare in pensione di anzianità con un meccanismo semplice che permetteva di sommare l’età anagrafica del lavoratore alla sua anzianità contributiva.

    QUOTA 100, PENSIONI PIU’ FLESSIBILI

    La Quota 100 prevede dunque l’accesso alla pensione anticipata attraverso la somma tra età e contributi. La quota 100 permette certamente una maggiore flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, secondo determinati requisiti anagrafici e contributivi, ossia in relazione a quanti anni di contributi sono stati versati alla gestione previdenziale. Ma vediamo le differenze tra la proposta di pensioni quota 100 di Damiano e la proposta di pensioni quota 100 della Lega Nord.

    PENSIONI QUOTA 100, PROPOSTA DAMIANO

    La proposta di pensioni quota 100 di Damiano prevede che per andare in pensione i lavoratori debbano raggiungere almeno l’età anagrafica di 62 anni da unire ad almeno 35 anni di contributi (il dato è da perfezionare fino al raggiungimento della quota 100).

    Come calcolare la pensione quota 100? Il valore si ottiene sommando l’età anagrafica a quella contributiva. In pratica avremo la quota 100, e quindi la possibilità di andare in pensione anticipata, al raggiungimento, ad esempio, di 62 anni anagrafici e 38 anni di versamenti contributivi, oppure con 64 anni di età e 36 di contributi versati, o ancora con 65 anni e 35 anni di contributi. Insomma la somma tra età e versamenti deve essere 100.

    PENSIONI QUOTA 100 ECCEZIONI

    Eccezione è fatta per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata. Ad esempio i giornalisti iscritti all’Inpgi o i titolari di partita iva non iscritti a sistemi previdenziali indipendenti devono maturare la quota 101 con almeno 63 anni di età.

    PENSIONI QUOTA 100, PROPOSTA LEGA

    Anche la Lega Nord ha la sua proposta di pensioni Quota 100: come funziona con la Lega? Semplice, nella proposta cara a Salvini si abbassano i requisiti anagrafici a 58 anni mentre il minimo contributivo resta di 35 anni.