Pensioni news Ape Social, Poletti chiama i sindacati per un faccia a faccia il 27 luglio

Di pensioni si discute anche negli ultimi giorni di luglio, con un incontro tra ministro Poletti e sindacati per la ridiscussione di una nuova APE SOCIAL, con possibili modifiche in favore delle lavoratrici donne e provvedimenti esclusivi per le pensioni dei giovani e più ammortizzatori sociali per chi lavora in aree di crisi

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    Pensioni news Ape Social, Poletti chiama i sindacati per un faccia a faccia il 27 luglio

    Giuliano Poletti ha convocato i sindacati per il prossimo 27 luglio per un nuovo confronto sul tema pensioni. Argomenti di discussione sarà la pensione anticipata Ape social, i cui termini per la presentazione delle domande di accesso sono scadute il 15 luglio scorso, e l’ape volontaria, misura che ancora non ha visto al definizione né la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi. Al vaglio di ministero e sindacati anche una possibile entrata nell’Ape social delle donne, con una sorta di superamento dell’opzione donna e un ampliamento della platea degli aventi diritto all’anticipo pensionistico, anche in vista di un possibile innalzamento dell’età pensionabile in un futuro prossimo.

    APE SOCIAL, NUOVO INCONTRO PER FARE IL PUNTO

    Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali ha invitato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil a un incontro organizzato presso la sede del Ministero per il prossimo giovedì 27 luglio, alle ore 17, per discutere di proposte per eventuali ritocchi all’Ape social, l’anticipo pensionistico per lavoratori che vogliono andare in pensione a 63 anni, purché abbiano determinati requisiti. L’incontro è dunque finalizzato a fare il punto, prima della pausa estiva, sullo stato di avanzamento del confronto in materia di politiche del lavoro e previdenziali.

    L’APE SOCIAL PER DONNE

    Tra le ipotesi allo studio sulla riforma delle pensioni, un abbassamento dei requisiti anagrafici per le donne che possono e vogliono accedere all’Ape social (potrebbero essere 3 anni in meno rispetto a quanto stabilito finora) e una trasformazione in senso strutturale dell’Anticipo pensionistico sociale, che al momento, lo abbiamo ricordato più volte, ha carattere di sperimentazione della durata di due anni, con scadenza nel 2018.

    PENSIONE GARANZIA GIOVANI

    Altro argomento rilevante sul tavolo della discussione tra governo e sindacati sarà la pensione di garanzia dei giovani, nonché la possibilità di istituire speciali ammortizzatori sociali per i lavoratori e politiche attive nelle aree di maggiore crisi.