Fisco: avvisi in arrivo anche per il mese di agosto

Un'altra ondata di avvisi dal Fisco anche per il mese di agosto: niente tregua dunque, dall'Agenzia dell'Entrate. Le Associazioni dei commercialisti hanno chiesto che gli invii siano posticipati a settembre.

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    Fisco: avvisi in arrivo anche per il mese di agosto

    FOTO ANSA

    In arrivo un’altra ondata di avvisi dal Fisco, anche per il mese di agosto: niente tregua dunque, l’Agenzia delle Entrate non sembra voler rispettare affatto lo stop all’inoltro delle contestazioni durante il periodo estivo e in particolare nel mese di agosto, che aveva promesso. Attenzione, dunque, perché gli avvisi dal Fisco pioveranno anche mentre sarete sdraiati comodi al sole. A lanciare l’allarme sono state tutte le associazioni dei commercialisti (Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec, Unico), le quali avvertono che è praticamente impossibile che il Fisco blocchi totalmente l’attività durante il periodo estivo.

    Il mese di agosto dunque, non sarà affatto Fisco-Free, anzi, a partire dal prossimo 24 luglio, l’Agenzia delle Entrate provvederà a comunicare agli intermediari, ovvero i commercialisti, le irregolarità riscontrate nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali relative all’anno 2013, tramite il canale Entratel.

    Ma c’è un però: solitamente, al ricevimento di un avviso di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, si hanno 30 giorni di tempo a disposizione per poter fornire gli opportuni chiarimenti in merito, ed evitare così le contestazioni e le conseguenti sanzioni. Ciò considerato, è facile intuire che gli intermediari si ritroveranno a ricevere tali avvisi dal Fisco nel cuore del periodo che sarebbe dovuto essere di tregua, ovvero in agosto. Ma non finisce qui: il periodo di luglio e agosto per i commercialisti è già bollente, e non soltanto per le temperature, ma anche perché, ogni anno, si accalcano diverse scadenze, tra cui quella legata all’invio del modello 770 ordinario e semplificato. Si tratta di uno di quegli obblighi fiscali che le Associazioni nazionali del coordinamento hanno più volte chiesto, nell’ambito della riorganizzazione degli adempimenti fiscali, non solo di rimandare a settembre, ma addirittura di sopprimere definitivamente, considerata la sua inutilità.

    Tutto considerato, le Associazioni dei commercialisti hanno ufficialmente richiesto che sia disposto un provvedimento di proroga dell’adempimento dell’invio telematico del modello 770, al 30 settembre; inoltre, che l’invio delle segnalazioni ai professionisti intermediari delle irregolarità nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali dell’anno 2013, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sia posticipato al mese di settembre.

    Al momento l’Agenzia delle Entrate non ha rilasciato alcuna dichiarazione a riguardo. Verrà concessa una tregua? Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi.