Tassa di soggiorno 2017: quanto e come devono pagare i turisti in vacanza?

La tassa di soggiorno, introdotta con la legge sul federalismo fiscale, è quell'imposta che i turisti sono tenuti a pagare alla struttura ricettiva in cui pernottano. Ecco la guida: cos’è questa tassa turistica, come si calcola e a cosa serve

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    Tassa di soggiorno 2017: quanto e come devono pagare i turisti in vacanza?

    La tassa di soggiorno è quell’imposta che i turisti sono tenuti a pagare, nelle città che la prevedono, alla struttura alberghiera e ricettiva in cui pernottano. Il costo della tassa di soggiorno 2017 varia da città a città ed è maggiore nei luoghi più turistici come Roma e Firenze. Ecco una guida su cos’è la tassa di soggiorno, come si calcola e a cosa serve.

    La tassa di soggiorno per i turisti è stata introdotta con la legge sul federalismo fiscale.

    Il decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 ha stabilito che i comuni potessero prevedere una tassa per i turisti che soggiornassero in città.

    Tassa di soggiorno 2017: i costi

    Le tariffe della tassa turistica variano da città a città. Può ammontare a 1 euro così come, in città come Roma, fino a 7 euro. A stabilire la tariffa è il Comune.

    Come si paga la tassa di soggiorno

    La tassa di soggiorno, applicata da qualsiasi struttura ricettiva (non solo hotel, ma anche bed & breakfast, campeggi ecc), viene aggiunta al costo giornaliero della camera. Questa tassa va pagata direttamente alla struttura dove si alloggia che è tenuta a rilasciare una ricevuta di pagamento oppure a inserirla in fattura, indicandola come operazione fuori campo Iva.

    A cosa serve la tassa di soggiorno

    La tassa di soggiorno non viene intascata dal gestore dell’albergo, ma viene girata al Comune. Il denaro viene quindi utilizzato per finanziare opere di ristrutturazione e manutenzione del patrimonio culturale.

    Chi deve pagare la tassa di soggiorno

    Tutti i turisti che alloggiano in una struttura ricettiva sono tenuti a pagare la tassa di soggiorno, se prevista. Ma ci sono delle eccezioni: residenti; bambini fino a 10 o a 14 anni; disabili o persone gravemente malate e loro accompagnatori; chi pernotta in ostelli della gioventù; forze armate; autisti di pullman; accompagnatori turistici.

    Tassa di soggiorno 2017 in Italia

    Le tariffe della tassa di soggiorno 2017 in Italia variano, come detto, da città a città. La tassa di soggiorno a Roma va dai 3 ai 7 euro, a Milano dai 2 ai 5 euro, a Firenze 5 euro al giorno a persone (1 euro per chi soggiorna in agriturismo o bed and breakfast).

    Tassa di soggiorno in Europa

    Non tutti i paesi europei prevedono la tassa di soggiorno. Questa tassazione non è presente, ad esempio, a Londra, a Madrid e a Oslo. La tassa turistica è invece presente a Lisbona (1 euro), ad Amsterdam e a Berlino (corrisponde al 5% del costo del pernottamento), a Parigi (da 0,42 centesimi a 1,50 euro al giorno a persona).