Pensione Precoci Quota 41: requisiti, calcolo contributi e come si presenta la domanda INPS

Pensione Precoci quota 41 2017: come fare domanda all’Inps per ottenere l’anticipo pensionistico destinato ai lavoratori precoci con 41 anni di contributi per i quali l’Inps ha fornito chiarimenti dettagliati. Ecco la guida all'APE precoci

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    Pensione Precoci Quota 41: requisiti, calcolo contributi e come si presenta la domanda INPS

    Focalizziamoci sulla Pensione Precoci 2017 e su come si presenta domanda all’Inps per ottenere l’anticipo pensionistico. La procedura interessa i cosiddetti lavoratori precoci Quota 41 per i quali l’Inps ha fornito chiarimenti dettagliati circa l’iter di presentazione della domanda di pensione anticipata. Con l’approvazione dell’APE SOCIAL finalmente i lavoratori bisognosi possono sfruttare il beneficio che rende l’accesso alla pensione un po’ più flessibile. Vediamo tutti i dettagli della pensione precoci quota 41 in questo chiaro e schematico vademecum.

    PENSIONE PRECOCI QUOTA 41 NOVITA’

    Con l’approvazione dei decreti attutativi dell’APE SOCIAL parte la riforma delle pensioni 2017, e dopo aver visto le novità per quanto riguarda la possibilità di andare in pensione a 63 anni, qui vediamo come fare la domanda per l’accesso alla pensione precoci Quota 41, quali sono i requisiti per fare domanda di pensione precoci, la scadenza e tutti i dettagli in merito. Vediamo le novità di maggior rilievo in questo vademecum.

    PENSIONE PRECOCE QUOTA 41 ENTRO IL 15 LUGLIO

    Come sappiamo, la scadenza per poter presentare le domande di pensioni anticipate 2017 per i lavoratori precoci Quota 41 è il 15 luglio 2017.

    CALCOLARE I CONTRIBUTI PER LA PENSIONE PRECOCI QUOTA 41

    Come calcolare i contributi per ottenere la pensione precoci Quota 41? L’INPS ci viene in aiuto con la circolare n. 99/2017 in cui si spiega bene come avviene il calcolo dei contributi per la pensione precoce. Come è noto, i cosiddetti lavoratori precoci sono quelli che hanno cominciato a lavorare in tenera età, molto giovani o ancora prima di aver raggiunto la maggiore età. Questo beneficio, quindi, si rivolge a loro, ossia a tutti i lavoratori regolari che hanno versato contributi previdenziali per 41 anni, cominciando almeno 12 mesi prima di aver compiuto 19 anni di età.

    CUMULO CONTRIBUTIVO GRATIS PER PRECOCI QUOTA 41

    Il calcolo dei contributi per i precoci Quota 41 sarà quindi soggetto a controlli. Nello specifico INPS informa che i dodici mesi di versamenti contributi effettuati prima dei 19 anni devono derivare da lavoro effettivo: non contano dunque le forme di contribuzione figurativa, mentre valgono gli eventuali riscatti di contributi non pagati e i periodi di lavoro all’estero. Ma soprattutto i lavoratori che vogliono andare in pensione anticipata possono ricorrere al cumulo contributivo gratis, in modo da ottenere la somma degli anni di contribuzione anche se effettuati in differenti casse previdenziali.

    REQUISITI PENSIONE PRECOCI QUOTA 41

    Ricordiamo che i requisiti per le pensioni precoci Quota 41 sono in parte legati all’ape social: quindi può essere sfruttabile (basta anche solo uno dei requisiti) da lavoratori disoccupati senza indennità da almeno 3 mesi; lavoratori con disabilità (almeno il 74% di invalidità) o che curano parenti di primo grado disabili; addetti a lavori usuranti e gravosi (dipendenti) che abbiano lavorato per almeno 6 anni negli ultimi 7 in via continuativa (fatta salva la franchigia di 12 mesi di interruzione) in una delle seguenti attività:

    -operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;

    -conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;

    -conciatori di pelli e di pellicce;

    -conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;

    -conduttori di mezzi pesanti e camion;

    -personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;

    -addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;

    -insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;

    -facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;

    -personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;

    -operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

    ATTENZIONE ci sono alcuni requisiti che possono essere maturati entro la fine dell’anno in corso, quindi si può fare domanda che se al momento della presentazione non si è raggiunto:

    -il requisito contributivo;

    -il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione;

    -il requisito di almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, ovvero di almeno la metà della vita lavorativa complessiva, svolti come lavoratore addetto a lavori usuranti che soddisfa le condizioni di cui all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67;

    -i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d.

    Tali requisiti per richiedere la pensione precoci possono essere maturati entro la fine del 2017.

    COME FARE DOMANDA DI PENSIONE ANTICIPATA PRECOCI QUOTA 41

    Ed ecco i passaggi per fare domanda per la pensione anticipata precoci Quota 41 e accedere al beneficio: entro il 15 luglio 2017 la domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio può essere spedita in via telematica all’INPS, che ne rilascia ricevuta. Entro il 15 ottobre dell’anno 2017 ed entro il 30 giugno di ciascun anno successivo l’Inps comunica all’interessato l’esito (oppure entro il 31 dicembre per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate oltre il 15 luglio 2017 e il 1° marzo di ciascun anno, ma non successive al 30 novembre). Solo a questo punto il lavoratore può presentare domanda di pensione anticipata vera e propria.

    Il cittadino in possesso di PIN Inps, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), può compilare direttamente la domanda di pensione precoci quota 41 sul sito www.inps.it, o può rivolgersi a un patronato.