Imu e Tasi 2017 seconda casa: ecco quanto si paga nelle varie città

Il 16 giugno 2017 i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale dovranno versare la prima rata di Imu e Tasi. Ecco una media degli importi che si registrano in giro per lo Stivale.

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    Imu e Tasi 2017 seconda casa: ecco quanto si paga nelle varie città

    Il 16 giugno 2017 è ormai dietro l’angolo: quanto si paga nelle varie città di Imu e Tasi 2017 per la seconda casa? Tutti i proprietari di prime case di lusso e immobili diversi dall’abitazione principale, dovranno provvedere al versamento della prima rata dell’imposta sui servizi indivisibili e dell’imposta municipale unica. Andiamo a vedere nel dettaglio gli importi che i contribuenti si troveranno a versare di Imu e Tasi 2017 sulla seconda casa, in base al luogo di residenza.

    Imu e Tasi 2017 seconda casa nei capoluoghi

    In occasione del versamento dell’acconto Imu e Tasi 2017, secondo una stima della Uil, i contribuenti italiani verseranno circa 10,1 miliardi di euro, cifra che a fine anno raggiungerà i 20,2 miliardi. Il segretario confederale Uil, Guglielmo Loy, ha stimato che il costo medio complessivo dell’Imu e Tasi 2017 sulla seconda casa ubicata in un capoluogo di provincia si aggirerà sui 1.070 euro medi (535 euro da versare per l’acconto), con picchi massimi che superano le 2’000 euro nelle grandi città (quindi oltre 1.000 euro per l’acconto).

    Il calcolo di Imu e Tasi 2017 per la seconda casa più alto si registra nella capitale: a Roma il costo annuo ammonta a 2.064 euro medi, di cui 1.032 euro da versare il prossimo 16 giugno per l’acconto. Situazione molto simile anche a Milano, dove si pagheranno 2.040 euro medi (1.020 euro per la rata di giugno); a Bologna 2.038 euro (1.019 euro per l’acconto); a Genova 1.775 euro (888 euro per l’acconto); a Torino 1.745 euro (872 euro per l’acconto).

    Il calcolo dell’Imu e Tasi 2017 per la seconda casa inizia a scendere in città come Asti, che registra un costo medio di 580 euro (290 euro per la rata di giugno); Gorizia con 582 euro (291 euro per l’acconto); Catanzaro con 659 euro (330 euro per l’acconto); Crotone con 672 euro (336 euro per l’acconto); Sondrio con 674 euro (337 euro per l’acconto).

    Imu e Tasi 2017: seconde pertinenze

    Quali sono gli importi invece, di Imu e Tasi 2017 per le seconde pertinenze? Per una seconda pertinenza della stessa categoria catastale della casa, nella capitale le cifre si aggirano intorno ai 110 euro annui (81 euro per una cantina o 139 euro per un box-posto auto); a Milano 99 euro annui (76 euro per una cantina, 122 euro garage o posto auto); a Bologna 96 euro annui (68 euro per una cantina, 123 euro per un garage); a Firenze 95 euro annui (67 euro per una cantina, 122 euro per un garage); a Napoli 95 euro annui (67 euro per una cantina, 123 euro per un garage).

    Imu e Tasi 2017: prima case di lusso

    Infine, Imu e Tasi 2017 dovranno essere pagate anche da chi è in possesso di una prima casa in categoria lusso, come abitazioni signorili, ville e castelli. Il calcolo di Imu e Tasi 2017 per una casa di lusso in un capoluogo di provincia si aggira intorno ai 2.610 euro (1.305 euro da versare per l’acconto di giugno), ma si registrano anche picchi che superano i 6.000 euro (quindi oltre 3.000 euro per la sola prima rata di giugno).