Sciopero Taxi 29 maggio 2017 presso stazioni di treni, aeroporti e porti

Lo sciopero taxi è indetto per protestare contro chi fa concorrenza sleale (Uber). Come si svolgerà lo sciopero dei taxi? E quali gli orari? Vediamo di seguito le ultime notizie aggiornate sullo sciopero taxi del 29 maggio

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    Sciopero Taxi 29 maggio 2017 presso stazioni di treni, aeroporti e porti

    C’è Sciopero dei Taxi il prossimo 29 maggio 2017. La mobilitazione dei tassisti è stata proclamata in occasione dell’avvio della discussione alla Camera del DDL2085 sulla Concorrenza. Lo sciopero taxi è quindi indetto per protestare contro chi fa concorrenza sleale (Uber). Come si svolgerà lo sciopero dei taxi? E quali gli orari? Va precisato che lo sciopero taxi verrà portato avanti soltanto presso le stazioni dei treni, gli aeroporti e i porti, mentre il servizio fuori dalle suddette zona proseguirà normalmente. Vediamo di seguito le ultime notizie aggiornate sullo sciopero taxi.

    I sindacati URI TAXI/UNICA FILT-CGIL, UTI, Confartigianato e Clai proclamano un giorno di sciopero per il 29 maggio con fermo nazionale del servizio taxi nelle principali stazioni ferroviarie, porti e aeroporti.

    SCIOPERO TAXI: LE MOTIVAZIONI

    La maxi delegazione di tassisti riunitasi a Roma annuncia la giornata di sciopero dei taxi con le parole di Loreno Bitarelli, presidente Uri, che tramite una nota comunica i dettagli della mobilitazione. “La protesta esprime il nostro senso di responsabilità nei confronti del Paese che troppo spesso assiste allo sfruttamento da parte di soggetti terzi e multinazionali che per l’occasione aumentano illegalmente i loro profitti. Il Parlamento ed il Governo fermino le multinazionali dello sfruttamento e del caporalato tecnologico. Chiediamo agli Organi di Vigilanza di prevenire e reprimere tutti coloro i quali non hanno nessun titolo e negozio giudico ad operare nel TPL non di linea. Chiediamo altresì al Governo di aprire immediatamente un confronto serio e responsabile affinché non prevalga la volontà di dare inizio ad una stagione di lotta e conflitti”, si legge nella nota.

    Nicola Di Giacobbe di Unica taxi Cgil ha spiegato che “Il governo non dà segnali che debellino il caporalato tecnologico, non contrasta le multinazionali dello sfruttamento e non favorisce il trasporto pubblico permettendo a soggetti che non hanno nessun titolo per operare di essere elemento di concorrenza sleale verso operatori taxi ed Ncc”. Da qui la decisione di aderire allo sciopero.

    SCIOPERO TAXI 29 MAGGIO: ORARI DELLO STOP

    Il 29 maggio lo sciopero taxi sarà dalle ore 7:00 alle ore 22:00. Per 15 ore i tassisti si asterranno dal prestare servizio nelle principali stazioni ferroviarie nazionali, porti e aeroporti, garantendo il servizio ai cittadini delle aree urbane.

    SCIOPERO TAXI: IL GARANTE CHIEDE I NOMI

    L’autorità di garanzia per gli scioperi ha chiesto ai sindaci i nominativi dei singoli che hanno preso parte allo sciopero dello scorso febbraio (dal 15 al 21) nelle città di Roma, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli e Torino, considerando quelle astensioni dal lavoro degli operatori di taxi come “illegittime”, in modo tale da poter decidere sanzioni in merito. L’autorità – si legge in una nota – al termine del procedimento istruttorio e delle audizioni effettuate con le parti, ha ritenuto che la responsabilità dei comportamenti posti in essere non fosse ascrivibile ad organizzazioni sindacali o associazioni di categoria.