Sciopero di Pasqua all’outlet di Serravalle Scrivia, confermato per il 15 e 16 aprile 2017

Lo sciopero di Pasqua all'outlet di Serravalle Scrivia è stato confermato: per il 15 e 16 aprile 2017 i lavoratori aderiranno allo sciopero per protestare contro il precariato e le troppe liberalizzazioni

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    Sciopero di Pasqua all’outlet di Serravalle Scrivia, confermato per il 15 e 16 aprile 2017

    E’ stato confermato lo sciopero di Pasqua all’outlet di Serravalle Scrivia, quindi i lavoratori dipendenti del centro commerciale protesteranno il 15 e 16 aprile 2017 contro la decisione presa dalla direzione del Serravalle Designer Outlet di lasciare i negozi aperti nel week end di Pasqua. Un fatto mai capitato prima in vent’anni, per cui i lavoratori hanno deciso di scioperare per la prima volta nella storia dello store, dato che è la prima volta nella storia dell’outlet di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, che i negozi restano aperti nel giorno della festività pasquale.

    SCIOPERO CONTRO L’APERTURA STRAORDINARIA

    C’è fermento al centro commerciale di Serravalle Scrivia, il più grande d’Europa, che ha da poco raddoppiato la superficie e assunto cinquecento nuovi addetti per 200 negozi, molti dei quali incroceranno le braccia sabato 15 e domenica 16 aprile, il week end di Pasqua, per uno sciopero organizzato contro la multinazionale McArthurGlen, che ha deciso l’apertura straordinaria del Serravalle Outlet nei giorni festivi di Pasqua e Santo Stefano 2017, per un totale di 363 giorni di apertura l’anno, su 365, contro i 361 dell’anno precedente.

    SCIOPERO DI PASQUA CONTRO IL PRECARIATO

    “Una decisione che rientra nella più ampia strategia di valorizzazione degli asset del territorio derivante dalla necessità di far fronte alle esigenze di un turismo nazionale e sempre più internazionale“, sostengono dalla direzione nazionale della McArthurGlen, ma i lavoratori precisano che se le famiglie (possibili acquirenti) vanno agevolate nel fare spese a Pasqua, non si possono penalizzare le famiglie dei lavoratori che certamente ‘non valgono meno’. In tanti sostengono che “E’ ok, è normale lavorare quando è festa, però va alzata la paga. Non si può considerare la Pasqua come una banale domenica”.

    LO SCIOPERO ANTICIPATO DALLA PETIZIONE

    Il segretario Filcams-Cgil di Alessandria, Fabio Favola spiega cosa c’è alla radice della protesta: secondo il contratto del commercio, “Pasqua è pagata come una domenica – spiega – ma questa è la prima mobilitazione vera e le ragioni vanno oltre Pasqua: precariato, liberalizzazione selvaggia, lo spaccato di un mondo che è la nuova frontiera”, e dove i lavoratori non hanno digerito l’apertura straordinaria imposta, tanto che hanno promosso anche una petizione per evitare che i giorni di apertura del centro commerciale diventino 365 su 365.

    LAVORATORI SOLIDALI ALLO SCIOPERO

    A fianco dei lavoratori del Serravalle Designer Outlet in provincia di Alessandria protesteranno anche quelli del vicino Serravalle Retail Park (che resterà chiuso, come da tradizione, e non per lo sciopero) e dell’Iper-McDonald’s. Gli slogan dello sciopero saranno a tema: “rompiamogli le uova” (di Pasqua), ma anche classici: “il lavoro non è una merce”.

    PREVISTI DISAGI PER LO SCIOPERO

    “Bloccheremo le strade di accesso al centro”, annunciano i lavoratori in sciopero, fin dalle 9 di sabato, dunque, è in programma un doppio concentramento sulla provinciale 35 bis dei Giovi alla rotonda del ponte di legno (in direzione di Serravalle) e a quella McDonald’s (in direzione di Novi); i due cortei s’incontreranno poi a metà strada: “Abbiamo chiesto – ha spiegato Maura Settimo (Uiltucs) – il blocco dell’accesso alle auto, è stato scelto di concentrare le forze, dando maggiore visibilità possibile all’iniziativa, con gli inevitabili disagi che comporterà”.