Sciopero 30 marzo 2017 mezzi pubblici coinvolti nell’agitazione

Novità sullo sciopero mezzi del 30 marzo 2017. Oggi Giovedì 30 marzo 2017 lo sciopero dei mezzi pubblici indetto anche in Lombardia potrebbe creare disagi ai pendolari. Ecco allora le ultime notizie sugli orari dello sciopero treni del 30 marzo

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    Sciopero 30 marzo 2017 mezzi pubblici coinvolti nell’agitazione

    Aggiorniamo i nostri lettori sullo sciopero del 30 marzo 2017 dei mezzi pubblici. Lo sciopero mezzi in programma per giovedì 30 marzo è stato proclamato in diverse regioni d’Italia, vediamo l’ultima ora sullo sciopero dei trasporti, con le ultimissime news a proposito.

    Sciopero giovedi 30 marzo 2017

    E’ sciopero mezzi giovedì 30 marzo 2017 in alcune regioni italiane, vediamo quali:

    Sciopero 30 marzo 2017 Trenitalia non coinvolta

    Lo sciopero del 30 marzo 2017 non coinvolge Trenitalia a livello nazionale, ma lo sciopero dei treni è stato proclamato da alcune sigle sindacali a livello locale.

    Sciopero mezzi 30 marzo 2017 Milano, Lombardia

    I sindacati Cub-Trasporti annunciano uno sciopero il 30 marzo 2017 che coinvolge l’Unità Produttiva Stazione Centrale di Milano. L’Azienda So.co.fat. s.c, con Grandi Stazioni Spa e Cncp hanno proclamato sciopero di 4 ore per il 30/03/2017. Lo sciopero aziendale si terrà nelle ultime 4 ore di ogni turno.

    Sciopero mezzi giovedì 30 marzo L’Aquila, Abruzzo

    Riportiamo l’avviso n. 52 sullo sciopero treni del 30 marzo 2017 pervenuto dalla sede de L’Aquila. Nel comunicato si legge: “Si porta a conoscenza della Gentile Clientela che per giovedì 30 Marzo 2017 le Segreterie Provinciali FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, FAISA CISAL di L’Aquila hanno proclamato uno SCIOPERO MEZZI DI 8 ORE che potrà comportare, nella sede di L’Aquila, la mancata effettuazione di corse comprese nelle fasce dalle ore 08:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:15 alle ore 20:15.

    I lavoratori del TUA (società unica abruzzese di trasporto) reclamano: “Dopo mesi di vertenza, dopo incontri boicottati dai vertici aziendali e dalla responsabilità politica regionale, siamo costretti nostro malgrado ad una ulteriore giornata di sciopero del trasporto pubblico locale. Uno sciopero che ovviamente avrà come prima vittima i pendolari nostri utenti e per i quali proviamo a fare la nostra battaglia. Una battaglia che riguarda la possibilità di poter continuare a garantire servizi degni di tale nome”.