Il caso Vivendi-Mediaset in breve: tutto quello che occorre sapere

I retroscena della scalata alla principale televisione privata italiana

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    Il caso Vivendi-Mediaset in breve: tutto quello che occorre sapere

    Il caso Vivendi-Mediaset sta appassionando gli italiani mentre parte del governo è entrata letteralmente in fibrillazione dopo la diffusione della notizia della ‘scalata ostile‘ dei francesi all’impero berlusconiano, tanto da dichiararsi subito pronta a correre in aiuto del Biscione, se necessario. Dichiarazioni che hanno scatenato le reazioni di chi invece è contrario a una qualsiasi ipotesi di aiuto da parte dello Stato negli affari di Silvio Berlusconi… Ma chi è Vivendi, perché sta scalando Mediaset e perché questa corsa alle azioni del titolo tanto caro alla famiglia Berlusconi sta facendo tanto discutere? Vediamo tutto quello che occorre sapere in questa faccenda.

    Chi è Vivendi

    Vivendi è una media company francese proprietaria tra gli altri di Canal+ Universal Music, a capo della quale c’è l’imprenditore bretone Vincent Bolloré.

    Perché si parla di Vivendi?

    In soli due giorni Vivendi ha guadagnato il 20% del capitale di Mediaset ‘scalandola’ in Borsa. E Silvio Berlusconi ha fatto alzare il polverone attorno all’argomento.

    Cos’è una scalata negli ambienti finanziari?

    L’acquisto di azioni di una società da parte di un’altra, per ottenerne il controllo.

    Perché Vivendi sta scalando Mediaset?

    Per diventarne il secondo azionista e ottenere un posto nel Consiglio di Amministrazione.

    Quante azioni Mediaset può comprare Vivendi?

    Fino al 29,9%. Con il 30% otterrebbe di fatto il controllo della società e sarebbe costretto a lanciare una offerta pubblica d’acquisto (Opa), chiedendo agli altri azionisti di vendere le proprie quote.

    Perché si tratterebbe di una scalata ostile?

    E’ stato Berlusconi a gridare ad alta voce che si tratta di una scalata ostile, ma non è questo il caso. In realtà una scalata si definisce ostile quando il principale azionista (ossia colui che detiene la maggioranza delle azioni di un titolo quotato in Borsa) si oppone all’operazione.

    Quale ruolo ha Fininvest?

    Fininvest è la finanziaria della famiglia Berlusconi che possiede la maggioranza di Mediaset e che si è messa di traverso per impedire a Vivendi di raggiungere il suo scopo.

    Che sta facendo Fininvest contro Vivendi?

    Sta contrastando la scalata di Vivendi in tutti i modi, per evitare che diventi uno scomodo secondo azionista.

    Come Fininvest sta contrastando Vivendi?

    Non solo recuperando azioni (per difendersi ha acquistato 27,6 milioni di azioni ordinarie di Mediaset salendo al 40%) ma anche rivolgendosi alla Procura di Milano e alla Consob per denunciare manipolazioni del mercato precedenti alla scalata.

    Qual è la prossima mossa di Vivendi?

    Bolloré potrebbe chiedere di convocare un’assemblea di Mediaset per ottenere un posto in consiglio di amministrazione.

    Quali interessi ha Bolloré in Italia?

    Bolloré è socio e secondo azionista di Mediobanca dal 2002. Nel 2015 scala Telecom Italia ottenendo il 24,9% delle quote. Ha lo 0,13% delle assicurazioni Generali, del quale è stato vicepresidente fino al 2013. Con la scalata a Mediaset vuole sviluppare la propria attività nell’Europa meridionale e diventare strategicamente il primo gruppo internazionale con sede in Europa nel settore dei media e dei contenuti.

    Quali sono i precedenti tra Bolloré e Berlusconi?

    L’8 aprile 2016 Vivendi e Mediaset trattano la cessione della pay-tv Premium, ma tre mesi dopo il gruppo francese fa saltare l’accordo. Mediaset gli fa causa ad agosto, chiedendo 50 milioni per ogni mese di ritardo del contratto.

    Cosa succede se Vivendi controlla Mediaset?

    Bolloré potrebbe approfittare della sua posizione per archiviare la causa miliardaria con Mediaset oppure ‘semplicemente’ dare vita a un gigante polo di media e telecomunicazioni, primo in Europa.