Canone Rai 2017, esenzione e modulo per l’Agenzia delle Entrate: come non pagare

Canone Rai 2017, esenzione e modulo per l’Agenzia delle Entrate: come non pagare

Modulo, scadenze e regole per presentare l'esenzione dal pagamento del canone

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    Canone Rai 2017, esenzione e modulo per l’Agenzia delle Entrate: come non pagare

    Nuove regole per l’esenzione del Canone Rai 2017. Qui di seguito vi proponiamo il modulo da presentare all’Agenzia delle Entrate, insieme a un piccolo ma prezioso vademecum. Il 31 gennaio 2017 è il termine per dichiarare di non possedere un televisore e, quindi, non pagare il Canone Rai in bolletta.
    Ciò si riferisce a coloro i quali non possiedono una tv o intendono segnalare che il canone è intestato a un soggetto diverso dall’intestatario della bolletta elettrica. Come sappiamo, dal 2016 la quota annuale del canone è addebitata nella bolletta elettrica. Chi non è in possesso di un televisore dovrà quindi presentare il modello di dichiarazione sostitutiva per evitare il pagamento del canone con le nuove modalità introdotte dall’Agenzia dell’Entrate. Ecco come fare.

    E’ pronto il modello di autocertificazione per l’esenzione del pagamento del Canone Rai>>>

    SCARICA QUI IL MODULO PER L’ESENZIONE

    Per poter inviare il modello tramite via telematica basterà collegarsi sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia, oppure tramite gli intermediari abilitati (CAF). Per quanto riguarda l’invio cartaceo è prevista la presentazione del modello, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.


    Per evitare di pagare il canone in bolletta 2017, bisogna presentare il modulo di autocertificazione in cui si denuncia di non possedere alcun apparecchio televisivo entro la data di scadenza dei termini. La scadenza ”ufficiale” è il 31 gennaio 2017 (in realtà è possibile presentare la domanda anche nel corso dell’anno), ma noi vi consigliamo di svolgere le operazioni necessarie entro la fine di dicembre 2016, ossia entro il 20 dicembre 2016 per comunicazioni spedite via raccomandata. Data che si posticipa al 31 dicembre in caso di comunicazione fatta via telematica, ossia tramite email.


    Perché la dichiarazione on line presentata entro il 31 dicembre potrà evitare l’addebito sulla bolletta di gennaio. E’ preferibile quindi che il contribuente comunichi per tempo quanto dovuto all’Agenzia delle Entrate, per evitare di vedersi comunque addebitata la prima rata del canone in bolletta, per la quale poi dovrà richiedere il rimborso con l’invio di un ulteriore modulo. Ricordiamo che c’è tempo invece solo fino al 20 dicembre se la dichiarazione si invia per raccomandata.


    Chi non rispetta le date di scadenza della presentazione dei moduli, ma ha il diritto all’esenzione, sarà comunque esonerato dal pagamento del canone in bolletta, ma dovrà chiedere il rimborso della prima rata, o di più rate. Ad esempio chi invia la dichiarazione entro il 30 giugno, dovrà pagare i primi sei mesi (per i quali può richiedere il rimborso) ma potrà essere esonerato nel secondo semestre. Chi presenta la dichiarazione dal 1° luglio in poi salta sarà esonerato dal canone per il 2018.


    La dichiarazione sostitutiva in cui si dichiara di avere diritto all’esonero del pagamento del canone in bolletta per il 2017 presentata a dicembre 2016 (o gennaio 2017) avrà effetto per l’intero canone dovuto per l’anno in corso. Quindi anche chi entro maggio scorso ha comunicato di non possedere alcun apparecchio ora è tenuto a presentare un’altra volta il modello per evitare l’addebito del canone nel 2017. La comunicazione di esenzione del Canone all’Agenzia delle Entrate, in altre parole, va fatta ogni anno. Se non viene rinviata di anno in anno scatta in automatico l’addebito nella fattura elettrica.


    Una volta compilato, il modulo potrà essere inviato online , oppure via posta o rivolgendosi ad un Caf. La scadenza per inviare il modello tramite raccomandata è il 20 dicembre, mentre per via telematica c’è tempo fino al 31 dicembre. La dichiarazione di non detenzione di apparecchi tv ha validità annuale e deve essere presentata esclusivamente dai titolari di un’utenza per la fornitura di energia elettrica o dall’erede (in caso l’utenza sia intestata transitoriamente a un soggetto deceduto). Attenzione, però, chi compila il modulo con false dichiarazioni è soggetto a sanzioni civili e penali.


    Grandi rischi per chi ha un televisore e dichiara di non averlo. Chi asserisce il falso o cerca di evadere rischia una condanna al carcere da 8 mesi a 4 anni. La Legge di Stabilità cita un Dpr del 2000 (il numero 445). E il Dpr, il Codice Penale, articolo 482, sulla “Falsità materiale commessa dal privato”.

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