Canone Rai in bolletta: come richiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate

Canone Rai in bolletta: come richiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate

Come inviare la richiesta e come viene erogato il rimborso

da in Agenzia delle Entrate, Bollette, Canone Rai, Economia, Tasse
Ultimo aggiornamento:
    Canone Rai in bolletta: come richiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate

    Se avete pagato già il Canone Rai in bolletta ma non vi era dovuto, potete chiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate. Con il provvedimento del 2 agosto l’Agenzia ha infatti disposto le “modalità di presentazione dell’istanza di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, pagato a seguito di addebito nelle fatture emesse dalle imprese elettriche ma non dovuto, e approvazione del relativo modello”. Chi ha diritto all’esenzione può già inviare la richiesta di rimborso tramite raccomandata, o dal 15 settembre per via telematica.

    GUIDA AL CANONE RAI IN BOLLETTA

    È possibile scaricare il modello per la richiesta di rimborso sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Possono richiederlo coloro che abbiano (loro stessi o un componente della famiglia) diritto all’esenzione e che abbiano presentano l’apposita dichiarazione sostitutiva. Sono esenti gli over 75 con un reddito complessivo familiare fino a 6.713,98 euro.

    Modulo rimborso Canone

    Hanno diritto al rimborso anche coloro i quali abbiano pagato il canone non tramite bolletta ma con modalità differenti. La richiesta viene ammessa anche se il canone risulta pagato tramite l’utenza elettrica intestata a uno dei componenti della famiglia, e può essere presentata anche da un erede, nel caso la bolletta sia intestata a una persona deceduta.

    CANONE RAI, IN CASO DI SANZIONE NESSUN RICORSO AL GIUDICE

    La richiesta può essere spedita tramite raccomandata, insieme alla copia del documento di identità, al seguente indirizzo:
    Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

    Può essere anche inviata tramite l’apposita applicazione telematica, ma a partire dal 15 settembre.

    Le istanze inviate prima del provvedimento del 2 agosto sono considerate valide, purché contengano i dati necessari e gli utenti abbiano i requisiti per chiedere il rimborso.

    I rimborsi vengono accreditati dalle aziende elettriche sulla prima fattura utile o con altre modalità, comunque entro 45 giorni dalla ricezione delle informazioni inviate dall’Agenzia. Sarà la stessa Agenzia a erogare il rimborso nel caso in cui non venisse erogato dall’impresa elettrica.

    494

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Agenzia delle EntrateBolletteCanone RaiEconomiaTasse
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI