Le cose da sapere quando si va in affitto

Le cose da sapere quando si va in affitto

Tutte le accortezze da prendere per evitare di sbagliare

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    Le cose da sapere quando si va in affitto

    Ci sono diverse cose da sapere quando si va in affitto. Tante cose da valutare bene e tante accortezze da prendere per evitare errori e fregature. Case disastrate e proprietari poco limpidi sono sempre dietro l’angolo. Scegliete con attenzione e calma: anche se avete fretta. Meglio alloggiare una settimana in albergo che firmare un contratto di affitto in una casa che cade a pezzi con coinquilini pazzi. Maggiore attenzione bisogna farla se si va in affitto con la propria famiglia, soprattutto con bimbi piccoli. Lo studente universitario si adatta di più. Ecco una guida.

    I siti per trovare case in affitto sono tantissimi. Bisogna decidere se affidarsi alle agenzie immobiliari (ma occhio alle truffe!) o contattare direttamente i proprietari. Capitolo studenti universitari: molte università dispongono di servizi per alloggi, una sorta di agenzie interne all’ateneo che fanno da tramite tra proprietari e studenti, guadagnando in percentuali ma offrendo tutele per entrambi.

    Sempre meglio, ovviamente, cercare la casa in affitto vicino al luogo di lavoro o all’università. Se causa prezzo (più le case sono in centro più costano) sono inarrivabili, scegliere sempre un posto ben collegato. Per quanto riguarda gli annunci online, controllate sempre che le case siano davvero “centralissime” e “collegatissime”: armatevi di Google Maps e indagate.

    Non firmate e non pagate nessun anticipo prima di aver visto la casa con i vostri occhi. Anche se siete disperati e avete fretta di prenderla perché il primo giorno di lavoro nella nuova città incombe. Tra gli annunci possono nascondersi infatti truffe o comunque le foto possono non corrispondere alla realtà.

    Una volta scelta la casa, pretendete sempre il contratto. Non fatevi tentare dai proprietari furbi che “se facciamo a nero paghi molto di meno”. Sia per non diventare complici di una cosa illegale, sia per tutelarvi. Il contratto, prima di firmarlo, va letto attentamente da cima a fondo. E pretendete che tutti gli accordi con il proprietario non restino verbali ma vadano per iscritto. Gli esperti consigliano anche di firmare tutte le pagine del contratto, per evitare modifiche in corso.

    Verificate sempre lo stato della casa (impianti interni ed esterni) e degli elettrodomestici. Girate ogni stanza e controllate ogni minimo particolare.

    Stabilite subito chi paga (voi o il proprietario) in caso di guasti. Stabilite le spese che spettano al proprietario e quali all’affittuario (spese del condominio, bollette, riparazione), e mettetele per iscritto.

    Studenti o lavoratori, per risparmiare o per evitare la solitudine, vanno a vivere insieme ad altre persone. L’ideale è avere in casa amici o conoscenti. Quando non è possibile, cercate sempre di informarvi sui futuri inquilini: chi sono, che fanno, che abitudini hanno. Certo, anche un pazzo omicida all’inizio vi sembrerà sempre un caro ragazzo! Se sei un lavoratore e la mattina ti devi svegliare alle 6, non è una scelta saggia andare a vivere con studenti festaioli del primo anno. Andare a vivere con il proprietario di casa? In tanti lo sconsigliano.

    Controllate anche il vicinato, sempre nei limiti del possibile. Proprietari e agenti immobiliari vi diranno sempre che i vicini sono brave persone, discrete, tranquille, che non fanno mai casino. Non ti diranno mai che la vecchia del piano di sopra è sorda e ascolta la tv con il volume al massimo, che la dirimpettaia è una pianista compulsiva e che gli studenti del piano di sotto sono chitarristi metal. Insomma, loro vogliono affittarti la casa e arriveranno a dipingerti anche l’inferno come il paradiso in terra. E controllate anche se è vero che è facile parcheggiare, che le strade non sono trafficate e che il supermercato è a due passi…

    Sentitevi a casa vostra. Ok, non è casa vostra, altrimenti non staremmo parlando di andare in affitto. Ma anche un appartamento non vostro, in cui dovete vivere qualche anno o solo pochi mesi, vi dovrebbe dare quella sensazione di sentirvi a casa.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AffittiEconomiaMercato immobiliare Ultimo aggiornamento: Giovedì 30/06/2016 12:55
     
     
     
     
     
     
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