NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Riconoscere le banconote false: focus su 20 e 50 euro

Riconoscere le banconote false: focus su 20 e 50 euro
da in Banca Centrale Europea, Economia
Ultimo aggiornamento: Martedì 23/05/2017 17:20

    La Banda degli Onesti non appartiene soltanto alla storia del cinema! Per risolverla alla maniera del grande regista napoletano Francesco Rosi, citiamo l’emblematica didascalia che apriva il suo celebre lavoro “Le mani sulla città”:“I personaggi e i fatti qui narrati sono immaginari, è autentica invece la realtà sociale e ambientale che li produce”. Il genio di Totò resta immortale e le bande di falsari prolificano.

    È proprio di pochi giorni fa la notizia che artisti del toner e della carta filigranata avevano accantonato nella cantina di un’abitazione nel comune di Villaricca, in Campania, una montagna di soldi falsi, un tesoretto di oltre 50 milioni di euro. Il caso è esemplificativo della realtà.

    Falsificare per poi immettere nel mercato: secondo alcune indagini della Banca Centrale Europea la falsificazione delle banconote sarebbe strettamente connessa ai circuiti della malavita organizzata, che negli anni si è assicurata l’impiego di strumenti e la cooperazione di una manovalanza diventata specializzata col tempo.

    Le banconote più falsificate secondo l’istituto centrale? 20 e 50 euro.

    La Bce oggi interviene preventivamente in termini di sicurezza, dotando le banconote di determinate caratteristiche, che aiutano a chiarire il grado di autenticità.

    Una prima e pronta verifica per l’eventuale possessore consiste nel toccare gli elementi in rilievo, poiché le speciali tecniche di stampa conferiscono alla carta una speciale consistenza, difficilmente imitabile. Prendere in esame le due tipologie di biglietti, 20 e 50 euro. Per entrambe le banconote sono fabbricate con fibre di puro cotone, che regalano alla carta una specifica sonorità e consistenza. I biglietti non hanno un aspetto cerato e dalla lavorazione acquisiscono una certa sonorità. Le speciali tecniche di stampa conferiscono gli effetti di rilievo e di maggior spessore all’inchiostro utilizzato per l’immagine principale, le cifre che indicano il valore dei biglietti e le iscrizioni presenti.

    È poi di grande utilità guardare in controluce una banconota. Appariranno in trasparenza il disegno, il numero ed il filo di sicurezza. Ovviamente le tre caratteristiche sono ravvisabili su entrambi i lati di un biglietto autentico. La filigrana – il disegno in trasparenza – si ottiene applicando differenti spessori alla carta. È possibile provare che appoggiando i biglietti su una superficie scura le zone in chiaro appaiano più scure. L’effetto più immediato è specificatamente riscontrabile per la cifra che indica il valore del biglietto. Tenendo sempre la banconota in controluce, nell’ologramma si intravede il simbolo €, formato da perforazioni. Infine, il filo di sicurezza è interno alla stessa carta di cui si compone la banconota. In controluce appare una linea scura al cui interno vi sono marcate la parola EURO ed il valore nominale del biglietto in microscrittura.

    Ultima precauzione è “muovere” la banconota“. Vedremo mutare l’immagine dell’ologramma posta sul fronte del biglietto. Sul retro per i tagli da 5 euro, 10 euro o 20 euro è possibile individuare una striscia brillante, inversamente per i tagli da 50 euro, 100 euro, 200 euro e 500 euro è presente un numero di colore cangiante. Nel dettaglio, quando consideriamo una banconota da 20 euro: muovendo il biglietto cambia l’immagine visiva sulla striscia olografica. A seconda della diversa inclinazione compaiono le cifre indicanti il valore oppure il simbolo €, all’interno di un campo iridescente. Sui margini ritroviamo il valore nominale, impresso in microscrittura. Quando consideriamo una banconota da 50 euro: muovendo la stessa, cambia l’immagine visibile sulla placchetta olografica. Sempre a seconda dell’inclinazione, compaiono le cifre che ne indicano il valore oppure i motivi architettonici, tipici sono quelli di una finestra o di un portale. Sullo sfondo, in microscrittura scorrono cerchi concentrici iridescenti, che dal centro si irradiano verso i margini della placchetta. Infine, muovendo la banconota da 50 euro, la cifra sul retro che indica il valore nominale cambia colore, attraverso sfumature tra il viola, il verde oliva ed il marrone.

    830

    PIÙ POPOLARI