Tax Freedom Day: quando i lavoratori finiscono di lavorare per il Fisco

Tax Freedom Day: quando i lavoratori finiscono di lavorare per il Fisco

Il giorno in cui i lavoratori finiscono di dare i guadagni allo Stato

da in Economia, Fisco, Lavoro, Matteo Renzi, Tasse
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    Tax Freedom Day: quando i lavoratori finiscono di lavorare per il Fisco

    Il Tax Freedom Day o Tax Free Day equivale al giorno in cui un lavoratore, sia esso dipendente, operaio, artigiano o imprenditore, può finalmente cominciare a decidere come destinare il proprio stipendio, ovvero il giorno in cui si inizia a guadagnare per sé e non per pagare il Fisco. I tax free day sono diversi a seconda delle categorie di lavoratori, e la loro data dipende dall’andamento della pressione fiscale, che può variare di anno in anno.

    Nel 2015, il tax free day per gli imprenditori è stato calcolato nel 9 agosto, mentre nel 2014 la data è stata il 20 agosto. Si registra dunque una riduzione della pressione fiscale per le aziende italiane, che riescono a ”guadagnare” undici giorni di incassi rispetto all’anno precedente. L’indagine ‘Comune che vai fisco che trovi’, svolta dall’Osservatorio CNA prende a riferimento l’impresa-tipo individuale, cinque dipendenti, 430mila euro di fatturato. A fronte di un calo nel peso della tassazione complessiva (Total tax rate a – 3,6% rispetto al picco toccato nel 2012 quando fu 64,5%) per il 2016 ci si aspetta addirittura un lieve incremento del Total tax rate (+0,1 per cento) destinato a salire al 61%.

    Il Giorno di Liberazione Fiscale per i dipendenti cosiddetti ‘colletti bianchi’, che percepiscono un reddito superiore a 44.658 euro, nel 2015 è stato il 23 giugno, dopo 173 giorni di lavoro i cui proventi sono andati a rimpinguare le casse dello Stato, Inps ed enti locali.

    Prendendo un esempio di quadro intermedio o tecnico di buon livello la Cgia di Mestre ha calcolato che sarebbe bastata una settimana in più per superare la metà di un anno, che equivale a lavorare più per l’Erario che per sé stessi e la propria famiglia.

    Gli operai che hanno percepito un reddito superiore a 24mila euro nel 2015 hanno lavorato i primi 132 giorni dell’anno per pagare il Fisco, secondo quanto analizzato dalla Cgia di Mestre che ha tenuto conto delle imposte, tasse e contributi gravanti sul reddito e sui consumi di un operaio tipo. Per questa categoria, quindi, la data del Tax free day è stata il 13 maggio. Questo significa che solo dal giorno successivo hanno potuto cominciare a guadagnare davvero dopo aver versato i contributi nelle casse dello Stato.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN EconomiaFiscoLavoroMatteo RenziTasse Ultimo aggiornamento: Sabato 14/05/2016 12:48
     
     
     
     
     
     
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