I 15 segnali che stai per essere licenziato

I 15 segnali che stai per essere licenziato
da in Economia, Lavoro
Ultimo aggiornamento: Martedì 29/11/2016 18:35

    segnali che stai per essere licenziato

    Quali sono i segnali che stai per essere licenziato? Ci sono dei segni inequivocabili che possono manifestarti più di ogni altra cosa che sei proprio tu il prossimo che rischia grosso, e che potrebbe perdere il posto di lavoro. Riconoscerli e correre ai ripari in tempo può fare la differenza tra continuare ad avere uno stipendio o sperare di non restare a lungo nelle liste dei disoccupati della tua città… Ecco di seguito una piccola ”guida” da sfogliare e risfogliare per capire se il tuo posto di lavoro è sicuro o no!

    Se hai la netta sensazione di essere sul punto di essere licenziato, potrebbe essere solo una tua fantasia, ma potrebbe anche essere vero. Il primo campanello d’allarme è quella sensazione spiacevole allo stomaco, che non ti passa. A questo punto potrebbe essere necessario approfondire la questione per capire se ti stai preoccupando per niente o è meglio scrivere subito un annuncio e aggiornare la pagina LinkedIn…

    Ricevere un richiamo formale o una valutazione negativa di ‘cattiva performance’ non è il massimo, anche se da solo, questo indizio, non significa che sarai licenziato in tronco. Non ancora, per lo meno. Questo però accadrà se tali avvisi cominciano ad accumularsi… E questo può accadere non tanto per una eventuale mancanza di esperienza, quanto per il tuo atteggiamento. Occhio al pericolo, quindi, che si cela anche nella capacità o meno di lavorare bene in squadra.

    Per capire se sarai presto licenziato, un altro indizio è la tua presenza a riunioni importanti o l’inclusione tra i destinatari di email chiave. Se non sei invitato nel ‘giro’ importante e nessuno ti parla del prossimo progetto da approvare, probabilmente non ti vogliono coinvolgere perché sanno che presto non conterai più nulla.

    Quando un capo vuole ‘farti fuori’ sul posto lavoro ha una carta vincente da giocare: farti schiattare sotto al peso delle mansioni affidate e attendere pazientemente il disastro, che, a certi ritmi, non tarda ad arrivare, travolgendo te e le tue speranze di successo. Ti hanno chiesto di scalare l’Everest mentre canti una canzone di Gigi D’Alessio facendo giocoleria con tre gatti vivi? Ecco, ora sai perché rischi di crederti un fallito dopo che ti hanno licenziato… Non preoccuparti, era tutto voluto!

    Anche se una volta eravate amici, ci possono essere mille motivi per cui ora tra te e il tuo capo non c’è più un tono amichevole e, anzi, c’è tensione ogni volta che siete nella stessa stanza… Se il modo che il tuo capo ha di trattarti in pubblico e alla presenza dei tuoi colleghi è troppo duro, questo è un altro segnale che il tuo posto di lavoro potrebbe essere a rischio.

    Se sei finito sotto al riflettore delle attenzioni del reparto contabilità forse il tuo boss crede che hai sprecato denaro e tempo per i tuoi progetti, magari temendo che proprio tu hai gonfiato le spese. Anche se sei al 100% innocente, non importa. Potresti rischiare grosso. Il nostro consiglio per toglierti ogni dubbio è di scoprire se sei l’unica persona che è stata – diciamo così – esaminata.

    Ti hanno chiesto di prenderti del tempo libero? Ti è stato chiesto di prendere un periodo di aspettativa? Se non ti assegnano più alcun progetto, non ti resta che tremare. Ecco davvero un brutto segno che stai per essere licenziato: quando hai improvvisamente un sacco di tempo, perché il lavoro è stato assegnato ai colleghi.

    Se il tuo datore di lavoro vuole buttarti fuori puoi accorgertene verificando, ad esempio, se ti hanno tolto gli accessi a determinati servizi interni o esterni, a Intranet o a qualsiasi strumento per migliorare le prestazioni lavorative, o ancora l’accesso a spazi specifici all’interno degli uffici, o la possibilità di visionare i bilanci, ecc. Se non puoi più accedere a qualcosa a cui prima accedevi, comincia a preoccuparti.

    Hai sempre meno responsabilità? Ti senti meno importante di prima in ufficio e tra i colleghi? I tuoi subordinati sono stati ”passati” ad altri capi? I progetti che ti erano stati assegnati ora giacciono sulle scrivanie dei tuoi colleghi? Ok, allora già sai che in gioco c’è il tuo posto di lavoro.

    Pensi che il tuo capo controlli costantemente il tuo lavoro, tanto che te lo ritrovi ogni 10 minuti alla scrivania? Se è così, si consiglia di iniziare la ricerca di un nuovo lavoro.

    Quando il tuo disagio cresce perché ti senti ignorato, e pensi di trovarti a lavorare in condizioni estreme, senza che nessuno se ne curi, allora verifica se il progetto che ti hanno affidato è ancora in agenda, perché c’è la probabilità che ti stiano scartando come lavoratore perché non hanno più fiducia in te. Questo capita anche quando il tuo capo va direttamente dai tuoi subalterni, oppure quando non ti più viene chiesto più un parere o un input sulle decisioni chiave.

    Ti hanno tolto l’ufficio con la vista sui tetti per metterti nel ripostiglio, non ti invitano più alle conferenze a cui invece vanno i colleghi, ti spediscono in Economy class quando invece ti facevano volare in Business? Ti hanno tagliato lo stipendio? Potresti essere presto licenziato.

    Mentre un tempo eri lodato per i tuoi successi, ora, anche se sei uscito vincente da una impresa titanica, il tuo capo non fa una piega? Potrebbe essere una strategia aziendale per metterti piano piano ai bordi e lasciarti presto senza lavoro.

    Hai fatto un grave errore che provoca il tuo imbarazzo perché hai fatto perdere all’azienda un sacco di soldi? Dipende da quanta stima ha in te il tuo capo, ma questo fallimento potrebbe essere un chiaro indizio della tua rapida uscita dall’azienda.

    Se noti un aumento dei pettegolezzi e uno strano comportamento dei tuoi colleghi, che ora sembrano rifuggire da te, probabilmente significa qualcosa, ovvero che vogliono evitare il ‘senso di colpa per associazione’ a qualcuno come te, che a quanto pare potresti essere il prossimo ad essere licenziato.

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