Banconote in euro, cosa è raffigurato sulla carta moneta dell’Europa

Banconote in euro, cosa è raffigurato sulla carta moneta dell’Europa
da in Banca Centrale Europea, Banconote, Economia, Euro
Ultimo aggiornamento: Martedì 29/11/2016 18:32

    Le nuove banconote da 10 euro

    Amata e odiata, l’euro è la moneta comune dell’Unione Europea. La usiamo tutti i giorni, ma la conosciamo davvero? Sappiamo per esempio cosa c’è raffigurato su ogni banconota e cosa rappresentano i simboli scelti dalla Banca Centrale Europea? Abbiamo visto nel dettaglio cosa è cambiato dalla prima alla nuova serie Europa per alcuni tagli: per nuove banconote che arrivano, alcune se ne andranno, come accadrà con la banconota da 500 euro, che non sarà più prodotta a partire dal 2018. Cerchiamo di conoscere più a fondo la nostra moneta andando a scoprire cosa c’è raffigurato su ogni banconota in euro.

    euro cartina

    I tagli delle banconote in euro sono sette: €5, €10, €20, €50, €100, €200 e €500. Tutti hanno corso legale nell’intera area euro. I loro disegni si ispirano a sette stili architettonici di sette periodi diversi, ma tutte hanno degli elementi comuni, alcuni decisi per il loro valore simbolico, altri secondo criteri di legge. Al primo gruppo appartengono i disegni che caratterizzano le banconote. Sul fronte di ogni carta moneta in euro sono stati scelti finestre e portali, di diversi stili architettonici, a simboleggiare lo spirito di apertura e collaborazione che anima i popoli europei; sul retro invece ci sono dei ponti, metafora del dialogo tra le nazioni UE e tra l’Europa e il mondo. Al secondo gruppo appartengono il nome della moneta in caratteri latini (EURO) e greci (EYPΩ) nella prima serie, e in cirillico nella serie Europa (EBPO); l’acronimo della Banca Centrale Europea in sette lingue nella prima serie e nove nella serie Europa (BCE: francese, italiano, portoghese, rumeno, spagnolo – ECB: ceco, danese, inglese, lettone, lituano, olandese, slovacco, sloveno, svedese – ЕЦБ: bulgaro – EZB: tedesco – EKP: estone, finlandese – EKT: greco – EKB: ungherese – BĊE: maltese – EBC: polacco); il simbolo © per il diritto d’autore; la bandiera dell’UE. Su ogni banconota è apposta la firma del presidente di uno dei tre presidenti della Bce (Willem F. Duisenberg, Jean-Claude Trichet e Mario Draghi) sotto cui è stata stampata ed è raffigurata la carta geografica dell’Europa, oltre alle isole in cui si usa l’euro come moneta corrente.

    5 euro fronte retro

    La banconota da 5 euro ha come colore il grigio; lo stile con cui viene identificata è quello classico greco/romano. Sul fronte c’è una finestra di un edificio ispirato all’antica Roma, mentre sul retro è disegnato un acquedotto romano a tre livelli che sfuma verso la cartina d’Europa. Secondo l’autore, Robert Kalina, la raffigurazione rappresenta le solide basi della cultura europa.

    10 euro fronte retro

    La banconota da 10 euro ha come colore il rosso e come stile architettonico il romanico (X-XII sec). Sul fronte è raffigurato un portale romanico di un edificio religioso che potrebbe essere l’ingresso di un monastero o una chiesa; sul retro è disegnato un ponte medievale con tre archi semicircolari e massicci pilastri in pietra che si riflette nell’acqua.

    20 euro fronte retro

    La banconota da 20 euro è identificata dal colore blu e dallo stile architettonico gotico (XII-XV sec). Sul fronte sono raffigurate due finestre ad arco, una più bassa dell’altra, con archi a punta tipici del periodo e un rosone centrale: sullo sfondo è ripresa la forma di un arco a punta circondato da 12 stelle, simboli dell’Unione Europea. Sul retro è disegnato un ponte con cinque archi a punta: anche in questo caso la struttura si riflette nello specchio d’acqua.

    50 euro fronte euro

    La banconota da 50 euro ha come colore l’arancione e come stile architettonico il rinascimentale (XV-XVII sec). Sul fronte sono rappresentate due finestre in stile rinascimentale, una più piccola dell’altra: le due finestre non sono collegate a un edificio e richiamano le strutture architettoniche dei parchi rinascimentali. Sul retro c’è un ponte, sempre in stile rinascimentale, con tre grandi archi, e delle torrette sui pilastri.

    100 euro fronte retro

    La banconota da 100 euro è identificata dal colore verde e dallo stile architettonico barocco-rococò (XVII-XVIII sec). Sul fronte si staglia un maestoso ingresso con arco e con colonnato in prospettiva: la ricchezza dello stile architettonico si nota nelle decorazioni dei capitelli e nelle due figure umane scolpite a sorreggere le colonne. Sul retro è disegnato un ponte a tre campate con statue in corrispondenza dei pilastri: la struttura si specchia nell’acqua in perfetta simmetria.

    200 euro fronte retro

    La banconota da 200 euro ha come colori il giallo-marrone e come stile di riferimento il liberty (XIX secolo). Sul fronte troviamo un ingresso, che potrebbe appartenere a un elegante palazzo cittadino, a doppia porta: sopra ci sono due pannelli con eleganti decorazioni floreali. Dal tratto si capisce che il materiale è cambiato: non più pietra ma ferro e vetro. Sul retro troviamo un ponte in ferro che richiama i ponti delle ferrovie, simbolo dell’epoca.

    500 euro fronte retro

    La banconota da 500 euro ha come colore rappresentativo il violetto e come stile l’architettura contemporanea (XX secolo). Sul fronte troviamo la raffigurazione di un edificio moderno scomposto in tre facciate dove si alternano vetro e acciaio, con elementi geometrici che si ripetono lungo tutte le facciate. Sul retro sono rappresentato due ponti con cavi sospesi, uno dalla struttura asimmetrica, l’altro con struttura doppia e simmetrica.

    1345

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