Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona in Europa

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona in Europa
da in Economia, Reddito
Ultimo aggiornamento: Martedì 22/11/2016 16:14

    Cos’è il reddito di cittadinanza e come funziona? Vale la pena approfondire l’argomento dopo le aperture avvenute in Italia, e per la precisione a Napoli e Livorno, dove i comuni hanno deciso a livello locale di destinare degli importi ai cittadini residenti bisognosi e disoccupati. A livello centrale, in Italia, attualmente siamo fermi a progetti di legge piuttosto dibattuti, ma se guardiamo all’Europa vediamo che in Finlandia il governo ha presentato un progetto di reddito universale, del valore massimo di 1000 euro per cittadino, indipendentemente dall’età o dalla situazione sociale. Per saperne di più sfogliamo le seguenti pagine e scopriamo nel dettaglio cos’è il reddito di cittadinanza e come funziona nei vari paesi d’Europa.

    I due esempi che possiamo citare per quanto riguarda l’Italia sono Napoli e Pistoia, ma va detto che non esiste ancora un progetto del governo in tal senso. A Napoli la decisione è stata presa da Luigi De Magistris che insieme alla sua giunta ha introdotto il reddito minimo cittadino per i residenti a Napoli da almeno 24 mesi.
    A Livorno, invece, l’iniziativa di contrasto all’esclusione e alla povertà è stata presa dalla giunta del sindaco del Movimento 5 Stelle Filippo Nogarin che ha dato il via libera al ‘reddito di cittadinanza locale‘ in via sperimentale per un totale di circa 300.000 euro destinati a chi non ha un lavoro.

    Il progetto di legge finlandese è certamente quello che ha destato maggior scalpore. Si tratta di un provvedimento sorprendente e unico in Europa. Si parla, coma anticipato in apertura, di un reddito universale del valore massimo di 1000 euro per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro età o situazione sociale. Un tale importo consentirebbe di vivere modestamente, trasformando il lavoro in una ‘scelta di vita’. Ovviamente un provvedimento politicamente così evoluto è attuabile in Finlandia, un paese solido e ricco, in cui l’evasione fiscale è praticamente inesistente.

    In Belgio il reddito di cittadinanza prevede i seguenti scaglioni: - 613 euro per persone sole - 817 euro per coppie con o senza figli - 957 euro per coppie con 1 figlio di 10 anni - 1.161 per coppie con 2 figli sopra gli 8 e i 12 anni

    In Francia il reddito di cittadinanza è suddiviso nelle seguenti fasce: - 425 euro per le persone sole - 638 euro per famiglie monoparentali con 1 figlio - 765 euro per coppie con 1 figlio - 893 euro per coppie con 2 figli

    In Danimarca la suddivisione degli importi del reddito di cittadinanza è la seguente: - 1.532 euro per le persone sole - 1.912 euro per monogenitori con 1 figlio - 3.172 per le coppie con 1 figlio - 3.280 euro per le coppie con 2 figli

    Anche in Irlanda esiste il reddito di cittadinanza ed è così distribuito: - 645 euro per le persone sole - 1.073 euro per le coppie senza figli - 1.146 euro per le coppie con 1 figlio - 1.219 euro per le coppie con 2 figli

    Nell’evoluta terra di Germania non poteva mancare il reddito di cittadinanza, che è così suddiviso: - 345 euro per le persone sole - 621 euro per le coppie senza figli - 828 euro per le coppie con 1 figlio (10 anni) - 1.035 euro per le coppie con 2 figli (8 e 12 anni)

    In Gran Bretagna il reddito di cittadinanza è diviso nelle seguenti fasce: - 669 euro per gli individui dell’età minima di 25 anni - 881 euro per le coppie senza figli - 1.265 euro per le coppie con 1 figlio (10 anni) - 1.572 euro per le coppie con 2 figli (8 e 12 anni)

    In Spagna il reddito di cittadinanza dipende dall’esistenza di famigliari a carico e dalle disponibilità badgetarie.

    Il Bijstand è il vero reddito di cittadinanza, quello a cui si è ispirata la proposta di legge del Movimento 5 Stelle. In vigore ormai dagli anni ’60, verrà a breve sostituito da un nuovo sussidio 2.0. La misura si chiama basisinkomen: in concreto sarà in grado di offrire un reddito minimo ai cosiddetti vriwilligers, ovvero i ‘volontari’, impiegati in tutte quelle attività chiave messe in ginocchio dai feroci tagli alla spesa pubblica. Inoltre salverà dallo status di precari a tempo indeterminato i numerosissimi stagisti e start-uppers, che con le loro attività danno nuova linfa al paese.

    In Norvegia si chiama: Stønad til livsopphold, letteralmente ‘reddito di esistenza’. E’ individuale e viene erogato indipendentemente dall’età. Ammonta a circa 500 euro.

    Attualmente, gli unici paesi rimasti senza alcuna forma di reddito di cittadinanza sono l’Italia, la Grecia e l’Ungheria. In Italia il costo di un reddito minimo di cittadinanza è stato quantificato in 15-17 miliardi, una cifra importante ma non impossibile, soprattutto se si considera che per lo sgravio Irpef da 80 euro sono stati utilizzati circa 10 miliardi.

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