Pensioni, Boeri lancia l’allarme: ‘I nati nel 1980 in pensione a 75 anni’

Pensioni, Boeri lancia l’allarme: ‘I nati nel 1980 in pensione a 75 anni’

Ma Padoan rassicura: 'Possibile migliorare le opportunità pensionistiche'

da in Economia, Pensioni, Pier Carlo Padoan
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    Pensioni, Boeri lancia l’allarme: ‘I nati nel 1980 in pensione a 75 anni’

    (Tito Boeri – )

    Si apre una speranza per chi desidera andare meritatamente in pensione dopo anni di faticoso e duro lavoro? Il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, in audizione davanti alla commissioni congiunte di Camera e Senato sul Def, è tornato a parlare del tema della flessibilità pensionistica. “Sicuramente ci sono margini per ragionare su strumenti e incentivi per migliorare le opportunità per chi vuole andare in pensione e per chi entra nel mercato del lavoro” è quanto dichiarato dal Ministro. Meno male. Perché parallelamente il presidente dell’Inps Tito Boeri, parlando a margine del ‘Graduation Day’ all’Università Cattolica, ha sottolineato come occorra introdurre flessibilità in uscita nel sistema pensionistico “in tempi stretti”, usa toni allarmistici sottolineando che in Italia “c’è il rischio di avere intere generazioni perdute” in quanto “c’è una penalizzazione molto forte dei giovani e dato il livello della disoccupazione giovanile c’è il rischio di avere intere generazioni perdute all’interno del nostro Paese”. Boeri ha indicato anche dei numeri: il rischio è che la generazione nata nel 1980 vada in pensione a 75 anni.

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    Torniamo a Padoan: “Nel 2015 dopo 3 anni consecutivi di contrazione l’economia italiana è tornata a crescere e nel 2016 la crescita continuerà e si consoliderà”, così il Ministro dell’Economia spiega che ci sarà un miglioramento nei conti pubblici e nell’occupazione grazie a “una politica fiscale rigorosa e misure espansive e riforme strutturali che continuano nonostante il peggioramento del quadro internazionale”. Il Ministro ha concluso spiegando che: “per la prima volta nel 2016 il debito calerà” e “il processo di riduzione del rapporto rispetto al Pil si accentuerà prossimi anni”. “Per quel che mi riguarda” ha dichiarato Padoan: “Sono aperto a fonti di finanziamento complementare che si possono studiare.

    Il Def non esclude queste cose le rinvia al dibattito dei prossimi mesi”. “Le misure – ha concluso – andranno viste nel loro insieme con la prossima legge di stabilità”, così il Ministro dell’Economia si dice pronto “a un ragionamento complesso” sul tema delle pensioni.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN EconomiaPensioniPier Carlo Padoan Ultimo aggiornamento: Martedì 19/04/2016 15:34
     
     
     
     
     
     
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