Modello 730: detrazioni per spese scolastiche e sportive

Modello 730: detrazioni per spese scolastiche e sportive
    Modello 730: detrazioni per spese scolastiche e sportive

    Con il modello precompilato 730 del 2016, sarà possibile detrarre le spese riguardanti scuola e istruzione sostenute l’anno scorso. I genitori di figli che vanno all’asilo, alle superiori o all’università possono usufruire di una detrazione del 19% sugli oneri. Nonostante tali spese siano presenti nel modello, rimane invariata la possibilità per i contribuenti di poter modificare il 730 dal Caf o dal commercialista per integrare gli oneri e quindi usufruire della detrazione.

    Secondo quanto stabilito dal TUIR, le spese di istruzione ammesse in detrazione riguardano:

    - asilo nido, scuola primaria, scuole medie inferiori e superiori, università;
    - corsi di perfezionamento e/o di specializzazione, effettuati presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella pagata per le tasse e i contributi degli istituti statali italiani;
    - master e dottorati di ricerca;
    - test di ammissione all’università;
    - canoni di locazione per studenti fuori sede.

    Riguardo a tali oneri, i genitori possono usufruire di una detrazione massima pari a 632 euro per ciascun figlio, che questi sia legittimo o riconosciuto fuori dal matrimonio, affidato, adottato o affiliato. La detrazione viene calcolata applicando il 19% sul tetto massimo, quindi risulta pari a 120 euro per figlio di età compresa fra 3 mesi e 3 anni secondo quanto indicato dal TUIR.

    La Legge italiana non distingue fra asilo pubblico e privato, quindi anche chi avesse iscritto suo figlio a quest’ultimo potrà godere della detrazione nel modello 730 ma con gli stessi importi riservati alla scuola pubblica.

    Anche in questo caso nessuna distinzione fra pubblica e privata: i figli fiscalmente a carico che frequentano una scuola, possono usufruire di un tetto di spesa massima pari a 400 euro all’anno fino ad una quota di detrazione pari a 76 euro, ovvero il 19% di 400 euro.

    Gli studenti di università pubbliche, private ed estere godono anch’essi di detrazione nel 730 ma mentre le spese sostenute nel settore pubblico sono interamente detraibili, quelle nelle private o all’estero sono ammesse a detrazione solo entro certi limiti: non possono superare l’importo del contributo pagato dallo studente per frequentare l’università statale.

    Per le università private l’importo detraibile consta nella tassa di iscrizione per frequentare lo stesso o simile corso di laurea nell’università pubblica più vicina alla propria residenza.

    Se invece si studia presso un’università estera, si usufruirà di una detrazione pari a quella spettante chi frequenta un ateneo pubblico vicino a casa.

    Se l’università si trova almeno a 100 chilometri dalla propria residenza e comunque in una provincia diversa, si può godere della detrazione dei canoni di locazione per un importo massimo di 2633 euro.

    Dobbiamo indicare le spese scolastiche e universitarie nel quadro E rigo E13 del modello 730 2016. Il contributo scolastico volontario scuola superiore essendo facoltativo può essere scaricato come erogazione liberale detraibile con il codice 31 nel rigo E17.

    Parlando di ragazzi l’associazione con lo sport viene spesso da sé, infatti nel modello precompilato 730 sarà possibile anche detrarre gli oneri relativi alle attività sportive per un importo massimo di 210 euro, ovvero fino a 40 euro per figlio di età compresa fra 5 e 18 anni. Le spese oggetto di detrazione riguardano le iscrizioni ad attività sportive e l’abbonamento a relative associazioni.

    Per usufruire della detrazione è necessario che la struttura sportiva faccia parte delle “Società e associazioni dilettantistiche nella cui denominazione o ragione sia indicata la finalità dilettantistica; palestre, piscine, strutture e impianti sportivi utilizzati per la pratica dilettantistica e non professionale, sia agonistica che non agonistica”, secondo quanto espresso dal Ministero delle politiche giovanili con il Ministero dell’economia e delle finanze nel 2007.

    Infine, per poter detrarre le spese, è necessario aver pagato con bollettino postale o bonifico bancario, oppure in contanti dietro fattura, ricevuta o quietanza di pagamento dove devono essere indicati: denominazione o ragione sociale, sede legale se trattatasi di società oppure nome e cognome, indirizzo e codice fiscale se persona fisica, causale del pagamento e dell’attività sportiva svolta, importo pagato e codice fiscale di chi ha effettuato il versamento.

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