Modello 730: detrazioni per le ristrutturazioni edilizie

Modello 730: detrazioni per le ristrutturazioni edilizie
    Modello 730: detrazioni per le ristrutturazioni edilizie

    Ci sono importanti novità per quanto riguarda le spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica da inserire nel 730: tutte le spese sostenute nel 2015 saranno indicate nel nuovo modello a partire dal prossimo 15 aprile, direttamente scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Si aggiungeranno alle voci riguardanti la casa come le detrazioni degli interessi passivi sui mutui.

    La novità riguarda il pre inserimento delle detrazioni nel modello pre compilato: solitamente, entro fine febbraio, le banche e le Poste devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati dei bonifici parlanti emessi dai contribuenti, specificando il beneficiario e il destinatario della somma.

    Solo per quest’anno le spese 2015 non saranno indicate nel Modulo della dichiarazione ma nel foglio informativo allegato, al fine di permettere la convalida o eliminazione dei dati del contribuente o intermediario presso l’Agenzia.

    C’è una piccola novità anche per quanto riguarda la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate riservata alla dichiarazione dei redditi: sempre dal 15 aprile, i contribuenti vi potranno accedere attraverso un Pin e con le credenziali Inps, per poi scegliere il modello 730 o l’Unico in base alle proprie necessità.

    Ma non è finita qui: chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%, per le spese dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 si sale invece al 50%, come per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+.

    Una detrazione del 65% delle spese effettuate spetta invece agli interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, avvenuti dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016.

    Infine, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10% alle prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

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