Quanto guadagnano i dipendenti pubblici? I giudici battono tutti

Quanto guadagnano i dipendenti pubblici? I giudici battono tutti
da in Economia, Enti pubblici, Forze Armate Italiane, Lavoro, Polizia, Pubblica Amministrazione, Sanità, Servizio Sanitario Nazionale
Ultimo aggiornamento: Giovedì 03/11/2016 07:17

    E’ il momento di svelare quanto guadagnano i dipendenti pubblici, e prendiamo i dati trasmessi nell’annuario statistico della Ragioneria generale dello Stato in riferimento all’anno 2013. Prima di andare a vedere nel dettaglio chi guadagna di più tra i dipendenti statali, il dato su cui forse è giusto riflettere maggiormente è fra i dipendenti pubblici del nostro Paese, i giovani fra i 20 e i 29 anni sono soltanto il 3,2% del totale. I dipendenti statali fino ai 34 anni nel 2013 erano appena l’8,4% del totale, contro, il 22,9% della Germania e il 26,7% della Francia. In questi ultimi due Paesi il 5% degli statali ha meno di 25 anni, mentre in Italia è soltanto lo 0,8%. I dati (rielaborazione AdnKronos) mostrano come gli stipendi complessivi dei giudici nel 2013 siano aumentati dello 0,6% rispetto all’anno precedente, mentre quelli degli impiegati nel comparto della scuola si sono ridotti dello 0,3%, anche se la spesa per la retribuzione complessiva nel pubblico impiego è stata inferiore (34.505 euro) rispetto al 2011. E ora andiamo a scoprire la classifica degli stipendi dei dipendenti pubblici.

    Gli insegnanti sono all’ultimo posto per quanto riguarda le retribuzioni. Con 29.468 euro di reddito annuale medio, guadagnano un quarto rispetto ai magistrati.

    Al nono posto ci sono i dipendenti delle regioni e autonomie locali che guadagnano 29.626 euro all’anno.

    I dipendenti ministeriali guadagnano poco di più dei docenti, 29.899 euro. Ottavo posto per loro.

    I dipendenti degli Enti pubblici economici (l’Agenzia del Demanio e la SIAE) hanno guadagnato una media totale di 30.890 nell’anno 2013.

    Ai Vigili del fuoco, in sesta posizione, sono andati 31.620 euro.

    Settimo posto per i dipendenti delle regioni a statuto speciale, il cui assegno annuale è stato di 35.338 euro.

    I dipendenti degli istituti di formazione artistico musicale ricevono un compenso superiore, pari a 36.043 euro, rispetto ai colleghi delle scuole (in ultima posizione).

    Gli ispettori del fisco nel 2013 hanno ricevuto uno stipendio annuo di 37.340 euro.

    Per i dipendenti dei vari Corpi di polizia sono stati spesi 38.095 euro a testa nell’anno 2013.

    Per pagare gli stipendi ai dipendenti del Servizio sanitario nazionale sono stati spesi 38.589 euro.

    I dipendenti delle Forze armate hanno guadagnato 38.804 euro in totale. Undicesimo posto per loro.

    Chi lavora per gli Enti di ricerca ha ricevuto uno stipendio annuale complessivo di 40.847.

    I dipendenti di Enti pubblici non economici si piazzano al nono posto della classifica delle retribuzioni del 2013 con 41.636 euro.

    Il reddito medio dei dipendenti delle Università è stato di 43.221 euro. Ottavo posto per loro.

    52.385 euro è il totale percepito dai dipendenti di Enti statali nel 2013.

    Al sesto posto ci sono i dipendenti della presidenza del Consiglio, che rispetto ai funzionari dei ministeri guadagnano quasi il doppio, ossia 57.688 euro.

    Al quinto posto si piazzano i dirigenti del comparto penitenziario con 79.549 euro di reddito medio annuale.

    Al personale delle autorità indipendenti vanno 83.062 euro di media all’anno, quindi in questa lista si trovano al quarto posto.

    I diplomatici si piazzano al terzo posto con un reddito totale annuale di 88.492 euro e un calo del 4,4%.

    Secondi in classifica, e decisamente a distanza rispetto ai primi, si posizionano i prefetti con 91.184 euro.

    I magistrati sono i dipendenti pubblici che vantano le retribuzioni più alte, con un reddito annuale medio di 142.653 euro.

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