Tasse più assurde in Italia e nel mondo

Ci sono tasse veramente assurde in giro per i comuni italiani e nel mondo. Vediamone alcune davvero particolari.

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    Tasse assurde: a pesare sulle spalle degli italiani e dei cittadini di altre nazioni non ci sono soltanto le spese ordinarie, ma spesso si ha a che fare con imposte veramente particolari. Dalla tassa sull’obesità a quella sullo sciacquone, dall’imposta per indovini e streghe a quella sulla frutta fresca. Sarebbero tanti gli esempi da rintracciare in giro per l’Europa e per il mondo intero. E nemmeno il nostro Paese è esente da questo “problema”. Pensate che in Italia possiamo provare perfino la tassa sui gradini e quella sull’ombra. Vediamone alcune. Photo credit: stefo

    Tassa sui gradini

    In qualche comune italiano troviamo una tassa sui gradini, che deve essere pagata da coloro che sono proprietari di case, che presentano i gradini di ingresso su una strada pubblica. Photo credit: Giacomo Carena

    Tassa sull’ombra

    Da tenere presente anche la sporgenza della tenda di un locale. Quando quest’ultima invade il suolo pubblico con la sua ombra, in qualche comune del nostro Paese, bisogna pagare un’imposta specifica, come se ci fosse una vera e propria occupazione di suolo pubblico. Photo credit: Piotr Zygulski

    Tassa sui cani

    Alcuni enti locali hanno istituito una tassa sui cani. Si tratta del pagamento di un’imposta annuale per il possesso di ogni singolo cane. Si può andare dai 20 ai 50 euro per ogni cane e l’importo varia a seconda della taglia dell’animale. Photo credit: Jelly Dude

    Tassa sugli sposi

    Alcuni enti locali nel nostro Paese hanno previsto il pagamento di un corrispettivo per rilasciare un’autorizzazione al matrimonio in comune. Per esempio a Roma per sposarsi in Campidoglio occorre pagare 200 euro nel fine settimana e 150 euro nei giorni feriali. Photo credit: ttan_

    Tassa sull’obesità

    In Danimarca, per contrastare il sovrappeso, il governo ha imposto una tassa di 16 corone, pari a circa 2,14 euro, su tutti quei prodotti che contengono grassi saturi e che quindi possono favorire l’aumento del peso corporeo. Photo credit: Foter

    Tassa sullo sciacquone

    In Maryland si pagano 30 dollari all’anno e in più 2,5 dollari al mese per lo sciacquone. I 30 dollari all’anno sono generali, mentre i 2,5 dollari vengono conteggiati per ogni singolo water a disposizione. Il motivo sarebbe quello di tutelare le acque del mare che vengono messe a dura prova dai residui e dalle sporcizie prodotte dalle utenze. Photo credit: pedrosimoes7

    Tassa per indovini e streghe

    A Bucarest e in Romania coloro che si fanno passare per streghe e indovini devono pagare il 16% sul ricavato della loro attività. E’ stata una tassa che si è avuta soprattutto in passato. Photo credit: jeronimoooooooo

    Tassa sulla frutta fresca

    In California non è così semplice comprare la frutta fresca presso i distributori automatici, perché in questi casi si è soggetti ad una tassazione extra del 33%. Nel Maine si deve pagare un centesimo e mezzo per libra sulla frutta fresca, che va a compensare la fatica dei cittadini che lavorano nello Stato per trasportare e vendere i mirtilli. Photo credit: Gwyrosydd

    Tassa su piercing e tatuaggi

    In Arkansas per ogni piercing o tatuaggio si deve pagare una tassa del 6%. Lo Stato tende ad attuare una politica restrittiva nei confronti di ogni forma di alterazione corporea. Photo credit: XcBiker