Mutui a confronto: tutte le caratteristiche di ciascuno

Mutui a confronto: tutte le caratteristiche di ciascuno
da in Banche, Economia, Mutui
Ultimo aggiornamento: Sabato 05/11/2016 07:17

    Mettiamo dei mutui a confronto ed esaminiamo le caratteristiche di ciascuno. Ci sono diverse variabili da tenere in considerazione e, in base ad esse, il tasso di interesse migliore dipende sia dalla propensione al rischio che dalla capacità di reddito futura. Ci sono varie soluzioni. Ci sono soluzioni più stabili e c’è anche la possibilità di ricorrere ad un tasso variabile, che si basa sull’opportunità di poter rimborsare rate più elevate nel corso del tempo. Calcoliamo un mutuo che sia destinato all’acquisto della prima casa e facciamo riferimento a 200.000 euro per il valore dell’immobile, con un importo richiesto di 110.000 euro. Mettiamo che la durata sia di 20 anni, per un dipendente a tempo indeterminato con un reddito di 1.800 euro al mese che vive a Milano. Vediamo che cosa succede a seconda della tipologia del tasso di interesse.

    Variabile è il tasso che cambia in base ad alcuni indici di riferimento. Le rate inizialmente sono più basse, ma via via risentono degli andamenti di mercato. UBI Banca (Banca Popolare Commercio & Industria) offre un prodotto a tasso variabile Sempre Light con un tasso di 1,75% (Euribor 1M + 1,75%), TAEG 1,85%, con importo di ogni rata di 543,54 euro. Deutsche Bank propone un mutuo pratico a tasso variabile con tasso di 1,77% (Euribor 3M + 1,75%), TAEG 1,91% e rate di 544,47 euro. BNL offre un mutuo variabile con tasso di 1,80% (Euribor 1M + 1,80%), TAEG 1,95%. Ogni rata ha l’importo di 546,11 euro.

    Il tasso fisso è quello che resta invariato per tutta la durata del mutuo. Solitamente le rate sono più alte rispetto a quelle previste dal mutuo a tasso variabile. Con un tasso fisso, Cariparma Credit Agricole propone il Gran Mutuo Casa Semplice, con un tasso di 2,71% (Irs 20A + 1,90%), TAEG 2,88% e rate di importo 594,21 euro. UBI Banca mette a disposizione un mutuo con tasso di 2,67% (Irs 20A + 1,85%) e TAEG 2,88%. Le rate, in questo caso, sono di 592,05 euro. CheBanca! offre un mutuo fisso con tasso del 2,75% (Irs 20A + 1,93%) e TAEG 2,93%. Le rate hanno un importo di 596,38 euro.

    Con tasso di interesse misto, per tutta la durata del mutuo, è possibile cambiare tra tasso fisso e tasso variabile, in base a ciò che è stato stabilito nel contratto. Con tasso misto Deutsche Bank propone un mutuo pratico a tasso misto rivedibile ogni 2 anni, con partenza variabile. Il tasso corrisponde a 1,77% (Euribor 3M + 1,75%) e TAEG 1,91%. L’importo di ogni rata è pari a 544,47 euro. Sempre Deutsche Bank propone un altro mutuo a tasso misto rivedibile ogni 2 anni e con una partenza a tasso fisso dell’1,86% (Irs 2A + 1,75%), TAEG 2,01%. L’importo di ogni rata è di 549,21 euro. Molto interessante anche il mutuo di Webank, con tasso di 2,36% (Irs 5A è+ 2,10%), TAEG 2,40% e importo rata di 575,26 euro.

    Il tasso variabile con CAP comporta che il tasso stesso cambi in base ad alcuni riferimenti, però non può andare oltre la soglia massima prefissata, che è quella appunto indicata dal CAP. Webank propone un mutuo variabile con CAP con tasso del 3,02% (Euribor 3M + 3,00%), TAEG 3,08% e CAP 6,00%. L’importo delle rate è pari a 611,05 euro. La Banca Popolare di Milano offre un mutuo con CAP 5,90% con tasso di 2,93% (Media Euribor 3M + 2,90%), TAEG 3,15%. L’importo delle rate è di 606,21 euro. UBI Banca propone il mutuo Prefix con un tasso a regime del 2,92% (Euribor 3M + 2,90%), TAEG 3,18%, CAP 5,99%. Ogni rata è di 605,75 euro, mentre le prime 12 rate sono di 610,06 euro (Irs 1A + 2,90%).

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