Liberland: il paradiso fiscale nella ‘terra di nessuno’

Liberland: il paradiso fiscale nella ‘terra di nessuno’
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    Liberland: il paradiso fiscale nella ‘terra di nessuno’

    Sulla sponda Ovest del fiume Danubio, fra Croazia e Bosnia, esiste un luogo a dir poco paradisiaco. Panorami mozzafiato, animali selvaggi e natura incontaminata? Ma no, parliamo di un paradiso fiscale! Il progetto è partito da un’idea di Vít Jedlička, politico libertario della Repubblica Ceca e membro del Partito Conservatore dei cittadini liberi. Voleva creare uno Stato tutto suo per realizzare un sogno: Libera Repubblica di Liberland, il Paese del “vivi e lascia vivere” o dello “stai senza pensier’”, per citare la famosa serie tv italiana Gomorra.

    Lo Stato, che misura 4.5 km quadrati di superficie e finora era dichiarato “no man’s land”, non ha ancora ottenuto un riconoscimento ufficiale da parte degli altri Stati sovrani, in compenso si stima siano all’attivo ben 250 mila richieste di cittadinanza da parte di sostenitori che avranno loro garantiti il diritto di proprietà e potranno scegliere il proprio carico fiscale. Anche le offerte di investimento non sono tardate ad arrivare, fra le quali una circa la possibilità di costruire una rete di telecomunicazioni nel nuovo Paese.

    «L’Europa ha bisogno di un nuovo paradiso fiscale. Ci serve un luogo in cui le persone possano vivere in pace e prosperare», ha dichiarato Jedlička a Fox News. «La nostra convinzione è di poter creare lo Stato definitivo del pianeta.

    Mettiamo insieme le migliori parti della Rivoluzione americana e della Costituzione Usa. E le applichiamo».

    - Avere rispetto per il prossimo e le sue opinioni al di là di razza, etnia, orientamento sessuale o religione;
    - avere rispetto per la proprietà privata, che è considerata intoccabile;
    - non avere un passato da comunista, nazista o di altri orientamenti politici estremisti;
    - non essere stato punito in passato per offese criminali.

    La Croazia, dal canto suo, ha già affermato di non prendere sul serio le dichiarazioni di Jedlička ma non sarebbe la prima volta che un progetto additato come utopia si realizza. Proprio oggi si è tenuto un incontro diplomatico fra il Presidente di Liberland e l’ambasciata croata in Praga per la presentazione ufficiale del nuovo Stato alla Repubblica della Croazia. Nella nota, il Presidente annuncia anche la sincera volontà di rispettare le leggi internazionali e la speranza di poter intrattenere relazioni pacifiche con gli altri membri della comunità internazionale. Secondo il calendario delle missioni politiche e diplomatiche che Jedlička sosterrà, il prossimo passo sarà visitare Vienna, Zagreb e Belgrado per incontrare i primi aspiranti cittadini della Repubblica Libera di Liberland e introdurre loro, i diplomatici e i media alla Costituzione e principi base del nuovo Stato.

    Staremo a vedere, nel frattempo possiamo curiosare sul sito ufficiale di Liberland, dove possiamo informazioni sul Paese, la sua Costituzione in versione “beta” e addirittura i moduli per la cittadinanza.

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