Pagamento in contrassegno: costi e convenienza

Pagamento in contrassegno: costi e convenienza
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Cos’è e quali sono i costi del pagamento in contrassegno? Sia che si siano fatti acquisti online che devono essere recapitati, sia che si voglia spedire una lettera o un pacco, ecco come funziona l’opzione di invio in contrassegno. Il pagamento in contrassegno o contro assegno consente di pagare la merce acquistata a distanza al momento della ricezione e non prima che venga spedita. Il costo di questo servizio e della merce è a carico del destinatario. L’azienda di spedizioni (generalmente la Posta o un corriere espresso) riceve mandato dal mittente di incassare per suo conto l’importo. Poi, deve girare detto importo al mittente stesso, trattenendo una percentuale pattuita come compenso per il servizio.

Quando si acquista online, solitamente, si possono scegliere diverse opzioni di consegna. Fra queste anche il contrassegno che prevede una piccola sovrattassa. Come si paga? In contanti o con assegno circolare, cioè in forma garantita. Anche gli assegni bancari possono essere accettati ma solo previo e scritto accordo tra venditore e acquirente. Il corriere, che sia la Posta o una società di spedizioni, è solo un intermediario. Tutti gli accordi vanno presi tra acquirente e compratore.

I costi delle raccomandate

Poste Italiane sul proprio sito web fornisce un vero e proprio tariffario per l’invio di raccomandate in contrassegno, sia in ambito nazionale che all’estero. Il costo del contrassegno (da 0.77 a 2.07 euro) è a carico del mittente sia per spedizioni in Italia che all’estero. E’ invece a carico del destinatario (da 2.58 a 10.33 euro) se la raccomandata viene spedita dall’estero in Italia. Per il tariffario completo, ecco il link di Poste Italiane da consultare. Ma ad essere spedite in contrassegno non sono solo le raccomandate. Si possono spedire anche i pacchi (posta ordinaria o celere). In questo caso, il pagamento in contrassegno rientra nei servizi accessori ed è a carico del destinatario.

I costi a carico del destinatario

Quando si riceve un pacco precedentemente ed espressamente indicato come “pagamento in contrassegno” si sappia che la tariffa è a carico nostro. In base al tipo di pacco, ai servizi accessori (tipo assicurazione, spedizione rapida, ecc…) la spesa di contrassegno varia. Il massimo può essere 10.33 euro. A questo importo si deve aggiungere 1.5 euro se il destinatario ha chiesto l’invio del pacco presso l’Ufficio Postale e non al proprio domicilio. Sarà Poste Italiane, poi, a rimborsare il mittente con assegno o conto corrente postale. Se il pacco è stato consegnato all’Ufficio Postale, il rimborso al mittente avverrà tramite vaglia postale. Per conoscere tutte le possibili opzioni di invio pacchi consultare il sito di Poste Italiane.

Conviene per le aste online?

Questa domanda se la chiederanno in molti. Siamo andati a spulciare sul forum di eBay, il principale portale di aste online. Sul forum abbiamo appreso che il pagamento in contrassegno è un costo in più che sostanzialmente non dà nulla in cambio a parte la consegna più o meno sicura della merce. Infatti i costi della spedizione in contrassegno sono a carico del ricevente che deve anche pagare al postino o al corriere in contanti e con i soldi contati. Molto spesso, infatti, non hanno il resto. Se poi il mittente non ha un conto corrente postale, l’importo gli viene rimborsato da Poste Italiane tramite vaglia postale al costo di 5 – 6 euro. Che sono ovviamente a carico del destinatario. Il contrassegno, infine, non è una garanzia contro le truffe delle vendite a distanza, perché si apre il pacco solo dopo averlo pagato.

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Pubblicato in: economia
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