Ddl concorrenza 2015: tutte le nuove norme del Governo Renzi

Sta facendo il suo iter il ddl sulla concorrenza, che tocca molti settori, dai notai alle farmacie, dalla telefonia alla luce e al gas.

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    Il ddl concorrenza 2015 punta su molti argomenti: le banche, le assicurazioni, la farmacia, la telefonia. Tutti settori molto importanti, che sono interessati da questo disegno di legge, che è stato firmato dal ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, intendendo rimuovere gli ostacoli all’apertura dei mercati e tutelando allo stesso tempo i consumatori. L’obiettivo è quello di promuovere la concorrenza, anche applicando i principi dell’Unione Europea. Il ddl sta facendo il suo percorso in Parlamento e gli articoli di questo disegno di legge sono stati accompagnati anche da cinque relazioni tecniche, che sono obbligatorie per legge. Vediamo in che cosa consistono tutti i punti fondamentali del ddl.

    Assicurazioni

    Arriva, in tema di assicurazioni, la scatola nera, che serve a registrare le attività compiute dal veicolo. L’installazione di questo apparecchio sull’auto comporta uno sconto significativo sul prezzo della polizza. Ulteriori sconti vengono concessi se il cliente accetta l’ispezione del veicolo e l’inserimento di dispositivi che possono bloccare il motore in caso venga superato il livello del tasso alcolemico di chi guida.

    Fondi pensione

    In programma anche la portabilità dei contributi pensionistici in un fondo a propria scelta. I contratti di lavoro non potranno contenere vincoli e condizioni.

    Telefonia

    Saranno più semplici le procedure per identificare i clienti che vogliono cambiare gestore nell’ambito della telefonia, del web e della pay tv. La durata massima del contratto non potrà superare i 24 mesi e ci sarà più trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato del contratto.

    Luce e gas

    Il ddl sulla concorrenza prevede l’abrogazione dei prezzi protetti del gas e dell’elettricità per le utenze domestiche. Il tutto a partire dall’1 gennaio 2018.

    Servizi postali

    Dal 10 giugno del 2016 viene eliminata la riserva di Poste Italiane sulla spedizione di notifiche, di atti giudiziari e di multe per la violazione del codice della strada.

    Istituti di credito

    E’ stato stabilito che le chiamate per l’assistenza ai clienti non potranno superare le tariffe di una chiamata urbana. Ogni istituto di credito dovrà avere un sito internet, per chiarire la trasparenza nella vendita dei servizi.

    Notai

    Per gli immobili non ad uso residenziale, per un prezzo di 100.000 euro, non c’è più l’obbligo di recarsi dal notaio, infatti le transazioni potranno essere registrate anche da un avvocato.

    Farmacie

    Viene cancellato il limite di titolarità a quattro licenze per un unico farmacista e ci sarà la possibilità dell’ingresso di soci di capitale nelle farmacie private.