Assicurazione auto: arrivano le telecamere che leggono la targa

Assicurazione auto: arrivano le telecamere che leggono la targa
da in Assicurazioni, Economia
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/03/2016 16:18

    In un futuro non molto lontano i tagliandi dell’assicurazione non dovranno più essere esposti sul parabrezza. Quei piccoli fogliettini di carta dalla fondamentale importanza saranno roba del passato visto che a breve ci saranno delle telecamere il grado di leggere la targa del veicolo per scoprire se l’auto viaggia con osservanza assicurazione. Secondo La Stampa, dal 18 ottobre tutte le telecamere saranno omologate stradali, le stesse che fino ad ora controllano le ZTL e chi compie eccessi di velocità. Il loro terzo compito sarà quindi quello di scoprire se l’assicurazione auto è stata pagata o se è stata fatta la revisione

    Oltre all’aspetto prettamente estetico, la scomparsa dei tagliandi sui parabrezza comporterà anche la limitazione delle frodi per una sicurezza più globale. Lo sanno tutti, le auto che viaggiano senza assicurazione sono un problema per la società visto che, al giorno d’oggi, sono in molti a non pagarla. Un esempio pratico? Secondo Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicuratrici, da noi ci sono almeno 3 milioni di veicoli che viaggiano senza assicurazioni: la media è dell’8% mentre nelle regioni meridionali si arriva addirittura al 13%.

    Dall’autunno 2015, tutte le telecamere saranno in grado di comunicare se un veicolo è provvisto di assicurazione o meno, ma anche di sapere se il bollo è stato pagato o se l’auto è stata revisionata. “Fino a oggi, il compito più impegnativo è toccato alle compagnie di assicurazioni. Avranno tempo fino al 18 aprile per intervenire sui loro database affinché l’aggiornamento delle informazioni in essi contenute avvenga in tempo reale. Insomma, la firma di una nuova polizza dovrà risultare immediatamente negli archivi digitali per evitare di farci incorrere in sanzioni. Sarà una specie di Big Bang», lo definisce Rossella Sebastiani, del servizio normativa auto di Ania, ente che dal 2010 spinge per il passaggio dal contrassegno cartaceo, facile da falsificare, a uno “elettronico”, il cui pagamento è praticamente impossibile da evadere.”

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