Comprare casa: regole e consigli da seguire per non sbagliare investimento

Comprare casa può essere vantaggioso, ma prima bisogna adottare delle precauzioni: consideriamo tutte le mosse da effettuare per non sbagliare il nostro investimento.

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    Comprare casa comporta sempre un rischio, perché si può incorrere nell’investimento sbagliato. Ci sono delle precauzioni da adottare per evitare di trovarsi a spendere troppo e per non incorrere in ostacoli che potrebbero rallentare la nostra corsa verso il nuovo acquisto. L’importante è non essere precipitosi e tenere conto di alcune regole fondamentali, facendo le dovute analisi che riguardano anche il mercato. In questa piccola guida vediamo come muoversi, cercando di risparmiare e calcolando bene tutti i possibili imprevisti.

    Il mercato

    Prima di comprare casa teniamo presente quali sono i valori di mercato dei prezzi delle abitazioni. L’indice Istat che riguarda questo settore è calato dello 0,7% su base annua per le abitazioni nuove. I costruttori si sono trovati nella condizione di rallentare nuove iniziative, anche se nel 2014 si sono registrate delle riprese nel numero delle compravendite. Le previsioni per il futuro sono positive, perché nel 2017 si dovrebbe consolidare la ripresa. A tutto questo bisogna aggiungere il fatto che i tassi dei mutui sono ai minimi storici e che i titoli di Stato non offrano molte possibilità. Se ne desume che adesso è il momento giusto per comprare casa.

    Gli sconti fino al 15%

    Esaminiamo anche la percentuale di sconto, la distanza tra il prezzo richiesto e quello effettivamente ottenuto nel momento del rogito. Gli sconti non stanno più aumentando e mediamente si arriva al 15%. Molti agenti immobiliari, infatti, stanno ridimensionando le loro aspettative. Questa situazione mette nelle condizioni di poter trattare, anche se non bisogna esagerare al ribasso.

    E’ meglio il nuovo o l’usato?

    Quando si vuole acquistare una casa appena costruita, ci sono vantaggi e svantaggi. I primi sono rappresentati dalle migliori prestazioni energetiche, dalla razionalità degli spazi e dalla presenza di almeno un posto auto. I contro sono costituiti da un prezzo in genere poco trattabile, da spese appesantite da imposte più elevate e dal fatto che si pagano Tasi ed Imu maggiori. Una casa che, invece, necessita di ristrutturazioni può costare meno e può dare la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali apposite. Attenzione a comprare una casa non terminata direttamente dal costruttore: in caso di fallimento del costruttore si rischia di perdere la caparra o l’importo versato a titolo di acquisto casa.

    Le precauzioni prima del rogito

    Prima del rogito bisogna assicurarsi di molte cose con il notaio. Occorre verificare che il costruttore abbia stipulato una fideiussione a garanzia degli acconti, bisogna vedere se ci siano eventuali ipoteche e ci si deve impegnare per vedere quale sia la situazione delle spese arretrate.

    I mini tassi

    Il tasso nominale dei mutui variabili è sceso anche sotto il 2%. I tassi fissi sono anche minori del 3%. Il reddito che deriva da un contratto a tempo indeterminato può essere una buona garanzia per l’acquisto della casa. Non tutte le situazioni però sono uguali e per chi si trova in una diversa situazione lavorativa il mutuo può costare di più.

    Dare una casa in affitto conviene?

    Si può decidere di acquistare una casa anche per darla in affitto. Tuttavia il momento, anche se buono, non ha sempre riscontri positivi. E’ meglio non puntare tutti i risparmi su questo obiettivo, soprattutto perché può diventare oneroso quando ci si ritrova a pagare la Tasi e l’Imu. Ma anche per un altro motivo: in caso si affitti ad un inquilino moroso, ottenere lo sfratto è molto difficile. Ci vogliono mesi, se non anni.