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Portabilità dei conti correnti: 5 consigli per cambiare banca

Portabilità dei conti correnti: 5 consigli per cambiare banca
da in Banche, Conti correnti, Economia, Leggi
Ultimo aggiornamento: Sabato 05/11/2016 07:17

    La portabilità dei conti correnti sarebbe in vigore dal 26 gennaio scorso. I risparmiatori, in base alla legge, avrebbero l’opportunità di traslocare rapidamente da una banca all’altra, senza particolari disagi e senza andare incontro a spese. La legge italiana è stata fatta per recepire la direttiva europea 2014/92 sull’argomento. Tuttavia le banche non sembrano essere ancora pronte ad attuare tutto senza problemi. Secondo la norma, il trasferimento del conto corrente dovrebbe avvenire entro 12 giorni lavorativi, per poi poter essere operativi già dal 13esimo giorno. Tuttavia non mancano le difficoltà e gli inconvenienti. Ecco perché è importante essere consapevoli e non sbagliare nell’effettuare il cambiamento di banca. Basta seguire alcune semplici regole.

    E’ importante verificare i costi del conto corrente, sia quelli effettivi che quelli totali. Si può prendere in considerazione a questo scopo l’estratto conto del mese di dicembre, per vedere l’operazione effettuata nel corso dell’anno.

    Per scegliere in quale banca trasferire il proprio conto corrente, è bene farsi un’idea generale di quali sono le varie alternative, confrontando le offerte dei vari istituti di credito. A questo fine sono utili i fogli informativi che ogni banca ha anche su internet. In particolare bisogna considerare l’Isc, l’indicatore sintetico del costo annuo, in base ai profili indicati dalla Banca d’Italia.

    I conti più economici sono quelli su internet, che assicurano costi più bassi per le varie operazioni e sono molto più pratici rispetto a quelli tradizionali.

    Spesso l’idea con cui la banca si raffronta al conto corrente è quella di intenderlo un prodotto di investimento. Invece bisogna ricordarsi che, prima di ogni altra cosa, il proprio conto corrente è un servizio finanziario. Il lato negativo è che può capitare che non vengano riconosciuti interessi sui soldi in giacenza.

    Può capitare che le condizioni dei prodotti bancari cambino nel tempo. Proprio per questo è importante tenere sempre sotto controllo le comunicazioni che arrivano dalla banca. Occorre ricordarsi che si hanno sempre 60 giorni di tempo dal momento della segnalazione della variazione, per eventualmente chiudere il conto.

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