Scadenze fiscali dicembre 2014: tutte le tasse che devi pagare prima della fine dell’anno

Scadenze fiscali dicembre 2014: tutte le tasse che devi pagare prima della fine dell’anno
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/12/2014 09:32

    Si avvicina Natale, ma si avvicinano anche le scadenze fiscali di dicembre 2014. L’ultimo mese dell’anno è denso di appuntamenti per i contribuenti, che devono fare i conti con varie tasse da pagare. Diverse le scadenze che ci attendono, a partire da quella relativa alle tasse sulla casa. Ma non sono solo le famiglie a dover pagare i tributi, anche le imprese devono fare attenzione alle scadenze previste entro la fine dell’anno. Tasi, Imu, acconto Iva e Tari ci accompagneranno in un mese che è davvero caldo dal punto di vista fiscale. Vediamo, quindi, tutti gli appuntamenti da tenere sotto controllo, per evitare delle brutte sorprese.

    L’Imu, così come la Tasi, si paga entro il 16 dicembre. Nella maggior parte dei casi si tratta della seconda rata, anche se saranno in tanti a pagare sia la Tasi che l’Imu in un’unica soluzione. L’abitazione principale non è soggetta al pagamento dell’Imu, ma lo stesso non si può dire della Tasi. L’abitazione principale è intesa come un’unità ad uso abitativo di categoria catastale A, dove il contribuente e il nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. L’Imu deve essere pagata sulle abitazioni di pregio, che rientrano nelle categorie A/1, A/8 e A/9, anche se si tratta di abitazioni principali. Inoltre l’Imu, con un decreto del ministero dell’1 dicembre, deve essere corrisposta anche sui terreni edificabili o agricoli, tranne che per i terreni agricoli che si trovano in aree di montagna o di collina, sopra i 600 metri. Il pagamento in questione, però, dovrebbe essere rimandato al 2015.

    La Tasi deve essere pagata su tutte le abitazioni principali e le relative pertinenze, anche se su queste non si paga l’Imu. Sono esclusi dal pagamento gli uffici appartenenti alla categoria A/10. La scadenza del pagamento in questione è del 16 dicembre, come nel caso dell’Imu. Nel caso di un immobile che è dato in comodato o in locazione, chi occupa l’abitazione deve pagare una parte della Tasi, secondo una percentuale stabilita dal Comune, che può essere tra il 10% e il 30%. Il versamento deve essere effettuato con bollettino postale o con modello F24 a nome dell’occupante.

    Anche le aziende devono fare i conti con i pagamenti entro il 16 dicembre. Entro questa data le imprese devono infatti attivarsi per versare le ritenute Irpef dei collaboratori e dei dipendenti, oltre all’Iva del mese di novembre, all’acconto per l’imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione del Tfr e ai contributi previdenziali sempre per i collaboratori e i dipendenti.

    L’acconto Iva per le persone interessate deve essere versato entro il 29 dicembre. Facciamo attenzione, quindi, a non farci distrarre troppo dai festeggiamenti di fine anno, perché anche entro questa data c’è un pagamento da effettuare. Entro la stessa giornata i contribuenti che sono tenuti a presentare gli elenchi Instrastat, devono effettuare questa operazione attraverso la procedura di invio telematico.

    L’anno si conclude con il versamento del denaro dovuto per la Tari, la tassa sulla spazzatura. Si tratta in particolare dell’ultima rata dell’anno per quei contribuenti che hanno scelto di pagare con la rateizzazione dell’importo dovuto. Il saldo dovrà essere versato entro il 31 dicembre. Per il pagamento devono essere utilizzati gli appositi bollettini che sono stati inviati dalle amministrazioni comunali ai cittadini.

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