Lavori più ricchi in Italia: i professionisti con i redditi più alti

I lavori più ricchi in Italia sono medici, notai, avvocati, commercialisti, ragionieri e giornalisti. I redditi più alti svelati da una recente indagine.

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    L’associazione degli enti previdenziali privati ha presentato dei dati molto interessanti sulle principali categorie professionali. Soprattutto si possono esaminare i redditi di alcuni professionisti e si può fare il punto anche sulle variazioni annuali. In questo modo si possono ricavare delle informazioni molto utili su quanto guadagnano medici, commercialisti, notai e altri professionisti, che possono essere considerati i più ricchi nel nostro Paese, tenendo conto proprio della loro dichiarazione dei redditi 2014. Vediamo tutte le categorie.

    1. Medici

    I medici sono tra le professioni più ricche, potendo contare su un reddito annuo medio nominale di 75.308 euro, che corrisponde ad un valore reale di 63.551 euro. Questi dati si riferiscono ai medici assunti, mentre quelli che fanno i liberi professionisti hanno un reddito leggermente più basso.

    2. Commercialisti

    Il reddito medio reale dei commercialisti è pari a 50.876 euro, quello nominale corrisponde a 60.288 euro. I commercialisti, se si opera un confronto con il 2012, risultano essere all’incirca stabili rispetto al 2005, perdendo pochi punti percentuali.

    3. Ragionieri

    Il reddito medio 2013 dei ragionieri è stato di 57.033 euro nominali, che corrispondono a 48.129 euro reali. Per la loro professione si registra una contrazione del 10% rispetto al 2005.

    4. Avvocati

    Il reddito degli avvocati, in termini medi nominali, è di 43.815 euro. In termini reali corrisponde a 36.974 euro. C’è stato un calo sia rispetto al 2012 che rispetto al 2005. Ad essere più ricchi della media sono i pensionati attivi.

    5. Giornalisti

    Il reddito medio nominale annuo di un giornalista è pari a 61.188 euro. Se si considerano gli effetti dell’inflazione dal 2005 ad oggi, scendiamo a 51.628 euro per quello reale. I liberi professionisti rappresentano la categoria più povera, con un reddito annuale medio reale di 11.362 euro.

    6. Notai

    Per i notai non è stato comunicato il reddito effettivo, perché non si sa a quanto ammontano le consulenze. Nel 2013 il reddito nominale è di 101.130 euro; il valore reale, invece, corrisponde a 85.341 euro. I dati rispetto al 2005 sono in calo, perché il valore reale in quell’anno corrispondeva a 173.000 euro. Secondo la cassa notarile, ci sarebbe stata nell’ultimo anno una flessione del 9%.