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Truffe immobiliari più comuni: la top ten

Truffe immobiliari più comuni: la top ten
da in Economia, Truffe
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    Truffe immobiliari più comuni: la top ten

    In tempi di crisi, si sa, c’è chi si arrangia. Le truffe immobiliari sono dietro l’angolo, e l’ignaro cittadino che si trova di fronte a un investimento di denaro consistente, cioè all’acquisto di una casa, spesso deve ingegnarsi e proteggersi dai truffaldini che inquinano il settore. Ma ad essere vittima delle agenzie immobiliari, spesso sono anche coloro che cercano un appartamento in affitto. E’ possibile prevenire queste frodi? Per evitare di diventare le prossime vittime di truffe, è sempre bene informarsi e adottare una serie di misure. Ad esempio, non fidatevi degli annunci a prezzi troppo bassi rispetto ai valori di mercato.

    Ricordate inoltre che in caso di contrattazione tra privati, si consiglia di verificare sempre l’esistenza dell’immobile (chiedere, per esempio, una copia dei documenti o una ricevuta della tassa sulla casa), oltre a utilizzare un metodo di pagamento sicuro e a chiedere la stipula di un contratto privato, che renda valida l’operazione sulla carta.

    Vediamo ora quali sono le truffe immobiliari più comuni, secondo le testimonianze raccolte dal portale Nuroa:

    Case da sogno a prezzi ridicoli? Se vedete annunci del genere state attenti, alcune pagine su internet o annunci nei quotidiani offrono case a prezzi molto più bassi del loro valore sul mercato, e di solito questi sono solo dei tranelli per attirare le vittime.

    Quante volte le case visitate da coloro che cercano un immobile non sono proprio come le foto che le mostrano? Anche se non si tratta di una vera e propria truffa, in alcune occasioni gli annunci pubblicati sono davvero molto lontani dalla realtà.

    Alcune agenzie forniscono ai clienti paganti delle liste di appartamenti, affermando che si tratta di informazioni molto più affidabili di quelle che si possono trovare su internet o sui giornali. Quando il cliente vuole visitare gli immobili, questi annunci risultano falsi o le case già affittate o vendute.

    Qualcuno che si presenta come una principessa del Burkina Faso, in esilio in Olanda, contatta i privati o le agenzie immobiliari, via e-mail, chiedendo informazioni su una casa per passare le vacanze in Italia. Si rende disponibile per comprare una villa (senza vederla di persona e senza discutere del prezzo) e dice che pagherà con un trasferimento bancario, chiedendo intanto al venditore di anticipare il versamento delle tasse e delle imposte.

    Come funziona la truffa del Rip Deal? Gli impostori contattano le potenziali vittime attraverso le inserzioni pubblicate dagli stessi privati. Si presentano come investitori internazionali e simulano di avere una grande disponibilità economica. In occasione del primo incontro, i truffatori non si mostrano interessati all’oggetto dell’inserzione e tentano di portare il discorso su un’operazione di cambio o su una transazione in contanti. I colpi sono messi a segno consegnando denaro falso e carta straccia coperta solo in superficie da banconote vere oppure banconote annerite riutilizzabili, a detta dei truffatori, dopo un trattamento con prodotti chimici particolari. La tecnica consiste nello scambiare in modo abile delle valigette che dovrebbero contenere denaro.

    Il truffatore contatta il proprietario di una casa e la affitta per conto di un familiare. Spiega di avere fretta di chiudere il contratto e manda una ricevuta della banca via fax, con la scusa che l’operazione ha bisogno di diversi giorni per apparire nel conto del destinatario. La ricevuta della banca, ovviamente falsa, indica un importo maggiore di quello pattuito. A questo punto il truffatore chiede di restituirgli la differenza attraverso un’agenzia di trasferimento di denaro.

    Il venditore della casa viene contattato da un uomo ceh dice di essere un soldato della guerra in Iraq, che ha partecipato allo smantellamento di una cellula terrorista, e che quindi ha molti soldi con sè, vari milioni di dollari. Dice di voler comprare una casa e chiede un piccolo anticipo per le prime incombenze burocratiche, mentre si preoccupa di effettuare il trasferimento internazionale dei soldi.

    E’ possibile perdere l’appartamento ma continuare a dover pagare il mutuo? Sì. Un presunto agente immobiliare si offre per comprare la casa di coloro che hanno difficoltà economiche, però assicura che continuerà a lasciarli vivere in affitto al suo interno. I truffati firmano la cessione della proprietà e del mutuo. Ciò nonostante, esiste una clausola che specifica che quest’ultimo passaggio avverrà solo se la banca lo riterrà possibile. Se la banca nega le richieste, perdono la loro casa, conservando però la pendenza del mutuo.

    Durante gli anni del boom della costruzione si è asistiti a molti esempi di questo tipo. Il proprietario di un terreno su cui era prevista la costruzione di palazzi residenziali si aggiudicava alcuni appartamenti in cambio della vendita dell’intero terreno. Spesso però i proprietari sono rimasti senza appartamenti e senza terreno perchè i lavori non venivano conclusi o rimanevano di proprietà delle banche, ad esempio a causa dei fallimenti delle ditte costruttrici.

    Questo imbroglio colpisce le persone che vogliono affittare un immobile. Si tratta di annunci finti e convenienti (con prezzi molto più bassi di quelli normali) di case, il cui proprietario ha molta fretta di affittare, visto che si è trasferito di fretta all’estero. Per questo, il proprietario si offre di inviare le chiavi e il contratto attraverso dei corrieri di sua fiducia, i quali chiedono al truffato la consegna dell’importo dell’affitto. Ovviamente le chiavi non aprono la porta della casa.

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