Case dei film: quali sono le più famose?

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    Case dei film: quali sono le più famose?

    (la villa di Mamma ho perso l’aereo)

    Quali sono le case dei film più famose? Le passiamo in rassegna in occasione della 71a Mostra Internazionale di arte cinematografica di Venezia, e ricordando le recenti novità introdotte dal governo Renzi, contenute nel ‘pacchetto casa’ del decreto legge Sblocca Italia, realizzato per rilanciare il mercato immobiliare, paralizzato dalla crisi economica che ha coinvolto l’Italia negli ultimi anni.

    Nei film italiani e stranieri capita spesso di ammirare le ville dove i registi decidono di fare sviluppare le loro storie.

    La location per un film è importante, ma non sempre viene creata dal nulla, infatti sono molte le case e le ville in uso che vengono sfruttate come set cinematografico.

    Qual è il destino delle case in cui sono state ambientate le famose pellicole del passato e del presente?

    A scoprirlo ci aiuta il portale Casa.it che ha stilato un elenco delle dimore più celebri che hanno fatto da sfondo a indimenticabili pellicole della storia della cinematografia italiana ed internazionale.

    La Villa dell’Olgiata

    Tra le prestigiose dimore più belle e più usate nel cinema italiano ricordiamo Villa dell’Olgiata, situata a nord di Roma. La speciale location ha una storia molto particolare. Si racconta che la nota residenza appartenne a un imprenditore che, nel 1991, sparò l’ex moglie uccidendola con 4 colpi. Dopo il delitto il titolare decise di darla in gestione a una società che la affittava per varie fiction televisive e film e, nel ‘97, venne offerta al neo allenatore della Lazio Sven-Göran Eriksson, che la rifiutò quando venne a conoscenza dell’omicidio. Tra i film girati a Villa Olgiata ricordiamo: Troppo rischio per un uomo solo (1973); C’eravamo tanto amati (1974); La polizia accusa: Il servizio segreto uccide (1975); I due superpiedi quasi piatti (1977); Un delitto poco comune (1988); Body puzzle (1992); Mari del sud (2011); Incantesimo 6 (2003).

    L’attico di Jep Gambardella in La grande bellezza

    Lo splendido attico in Piazza del Colosseo, dal quale Sorrentino ha potuto mostrare La grande bellezza attraverso le panoramiche su Anfiteatro Flavio, Fori Imperiali e Circo Massimo, stato il set ideale in cui far muovere Jep Gambardella, giornalista di costume e critico teatrale dall’indubbio gusto. Situato nel quartiere Celio, tra il Foro Romano e la Domus Aurea, l’attico del film vincitore dell’Oscar si trova al roof garden dell’Hotel Capo d’Africa, raffinato boutique hotel a due passi dal Colosseo.

    La casa de Il Padrino

    La trilogia de ‘Il Padrino’ è stata girata a New York, al numero 110 di Longfellow Avenue, in una splendida tenuta composta da ben otto camere da letto, tre bagni, un ampio giardino e un pub inglese nel seminterrato. Proprio in questa location è stata girata la celebre scena del matrimonio della figlia di Vito Corleone.Il proprietario, James Norton, nel 2010 ha messo in vendita la casa per un valore di 2,9 milioni di dollari, per poi “svenderla” nel 2012 per un importo di circa 1,7 milioni.

    La casa di Via col Vento

    La celebre villa di Via Col Vento, Tara, costruita appositamente per il film Via col Vento, a Culver City, presso i Culver Studios, fu venduta nel 1950 con lo scopo di farne il centro di un parco divertimenti. L’operazione non andò a buon fine e la villa fu utilizzata fino al 1960 come set di alcuni film western, prima di essere smantellata. Oggi, quel che resta dell’imponente casa colonica è conservato in un granaio da Peter Bonner, storico e scrittore promotore del progetto Saving Tara, volto alla sua ricostruzione. Grazie a tour guidati da lui stesso, infatti, Bonner sta raccogliendo i fondi per dar nuova vita alla casa degli O’Hara.

    La villa di Batman e Tomb Raider

    Hatfield House è stato il set per film di successo internazionale come Batman, Il discorso del Re, Sherlock Holmes, Shakespeare in Love e Tomb Raider. Si tratta di una villa di campagna che sorge nel cuore del Great Park, a est della cittadina di Hatfield, nell’Hertfordshire. L’architettura dell’abitazione, costruita nel 1611 da Robert Cecil, primo conte di Salisbury e primo ministro del re Giacomo I d’Inghilterra, è giacobiana. E’ attualmente abitata da Robert Gascoyne-Cecil, VII marchese di Salisbury.