Paesi in default: tutti quelli che rischiano la bancarotta

Paesi in default: tutti quelli che rischiano la bancarotta
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    Sono diversi i Paesi in default che rischiano la bancarotta. Non è soltanto l’Argentina a rischiare l’ennesimo fallimento, ma sono almeno dieci le altre nazioni in tutto il mondo che temono il baratro del default. E non si trovano tutti in Sud America o nel sud del mondo, ma ci sono esempi a rischio anche nella vecchia Europa.

    Il giudizio delle agenzie di rating segue un metodo di classificazione, da AAA fino a C, che aiuta a esprime la probabilità di ripagare il proprio debito. La B infatti indica che le chance di default si situano a circa un terzo di possibilità, mentre la CCC non lascia molta speranza. L’outlook è invece la tendenza prevista nel futuro, che può essere positiva, negativa o stabile.

    I dieci Paesi sull’orlo del fallimento sono: Ucraina, Venezuela, Ecuador, Cipro, Belize, Egitto, Grecia, Pakistan, Cuba, Giamaica, secondo i rating delle agenzie Moody’s e Standard & Poor’s.

    Per Cuba il rating è Caa2. Moody’s ad aprile ha portato l’outlook da positivo a stabile. L’Ecuador ha rating Caa1 con outlook stabile, il Belize ha Caa2 con outlook stabile, la Giamaica ha Caa3 con outlook positivo, così come Cipro, che ha evitato il crac con un prestito di 10 miliardi dal Fondo Monetario Internazionale.

    All’Egitto Moody’s ha assegnato Caa1 ma con outlook negativo a causa dell’instabilità politica. Downgrade per l‘Ucraina, che dopo la crisi in Crimea e le tensioni con la Russia, è valutata Caa3 con outlook negativo.

    Al Venezuela Moody’s, assegna un rating di Caa1, ma con outlook negativo. Al Paese governato da Maduro manca il denaro liquido, a fronte di un’inflazione al 40%. Anche il Pakistan è valutato Caa1 da Moody’s, però l’outlook è stabile.

    Buone notizia per la Grecia, che aveva un rating di Caa3 (addirittura C fino a novembre scorso), ma il primo agosto Moody’s lo ha alzato a Caa1. Per Standard&Poor’s, il giudizio è B-.

    La tripla A garantisce l’assoluta affidabilità del paese, ed al momento così sono classificati solo otto paesi al mondo: Canada, Danimarca, Finlandia, Svezia, Germania, Norvegia, Singapore, Svizzera e Lussemburgo.

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