Errori sul lavoro: i primi 11 che commetti tutti i giorni

Ci sono degli errori sul lavoro che facciamo tutti i giorni: non concederci mai una pausa, non dormire abbastanza, essere a tutti i costi multitasking. Ne va della nostra salute.

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    Di errori sul lavoro ne facciamo tanti. Alcuni, comunque, sarebbero evitabili, perché dipendono dalle nostre cattive abitudini. Si tratta più che altro di contrastare lo stress. E’, infatti, inammissibile che non siamo capaci nemmeno di fare una pausa, di concederci una vacanza. Se siamo troppo presi dal nostro lavoro, al punto che la prima cosa che facciamo, appena svegli, è controllare la posta elettronica, siamo arrivati ormai ad un limite, oltre il quale non possiamo andare, per non mettere a rischio la nostra salute e il nostro equilibrio psicofisico. E’ meglio, quindi, esserne consapevoli, prima che sia troppo tardi.

    A questo proposito possiamo delineare quali sono gli 11 errori che facciamo ogni giorno sul posto di lavoro. Riconoscerli è importante, per cercare di evitarli e di correggere il nostro cammino. Vediamo insieme quali possono essere gli sbagli, di cui potremmo fare a meno.

    1. Arrivare presto al mattino

    A volte capita che il nostro capo ci lasci scegliere determinati turni di lavoro. Tuttavia noi ci ostiniamo ad arrivare sempre presto al mattino, anche quando non ce ne sarebbe bisogno. D’altronde siamo convinti (e alcune ricerche lo provano) che i capi siano propensi a giudicare positivamente chi arriva prima la mattina, anche se tutti in ufficio dobbiamo fare le stesse ore di lavoro.

    2. Controllo della posta

    Siamo convinti del contrario. Eppure controllare la posta non appena svegli al mattino può influire sulla nostra produttività. Mettersi subito a rispondere a moltissime e-mail non fa altro che influire sulla nostra capacità di concentrazione. Gli esperti a questo riguardo affermano che si dovrebbe aspettare almeno un’ora.

    3. E-mail troppo lunghe

    Capita di ricevere o di mandare e-mail troppo lunghe. E’ assolutamente sbagliato, perché dovremmo noi stessi imparare ad essere sintetici, aspettando che gli altri facciano allo stesso modo. La lunghezza giusta di un’e-mail è quella che non supera 5 frasi.

    4. Stare seduti alla propria scrivania

    Stare sempre seduti fa male alla salute. Ogni tanto ci dovremmo alzare e girare per l’ufficio, semplicemente per stare in piedi o per fare gruppo. Da alcuni studi è risultato che tutto ciò ci aiuta ad essere più creativi, più contenti del lavoro e ci stimola a collaborare con gli altri. Bisognerebbe sicuramente muoversi di più.

    5. Essere multitasking

    Spesso al lavoro cerchiamo di essere multitasking, facendo più cose contemporaneamente: scriviamo al PC, leggiamo documenti, rispondiamo ad una telefonata, tutto in una volta sola. E’ assolutamente controproducente, perché bisognerebbe concentrarsi su un punto alla volta, per non confondere le nostre idee. Ci sono tra l’altro alcune attività che richiedono una concentrazione piena. Essere troppo multitasking può portare a non fare bene il nostro lavoro.

    6. Non avere un’agenda

    Sembra non essere importante, ma in realtà lo è: avere un’agenda ci aiuta ad organizzarci al meglio e a tenere sotto controllo lo stress. Dovremmo procurarcene sempre una.

    7. Non fare l’aperitivo

    Perché in una pausa dopo il lavoro o durante lo svolgimento delle nostre mansioni non cerchiamo di andare al bar, per concederci un aperitivo? Potrebbe essere la soluzione ideale, per riposarci un po’ e per conoscere meglio i nostri colleghi.

    8. Non avere un hobby

    Avere un hobby è estremamente importante. Uno studio condotto negli Stati Uniti ha dimostrato che è fondamentale poter concentrare le proprie energie mentali su qualcosa che non ha niente a che fare con il lavoro. Basta anche qualcosa di semplice, come cucinare o leggere un libro. Ci sentiremo più rilassati.

    9. Non prendersi una vacanza

    Le vacanze sono essenziali. Ci aiutano a ricaricarci e ampliano la nostra capacità di risolvere i problemi. Molti lavoratori prendono meno delle ferie che hanno a disposizione. E’ un vero sbaglio, perché sarebbe importante ritrovare creatività e produttività.

    10. Non fare pause

    Bisognerebbe alzarsi dalla scrivania di tanto in tanto per fare una passeggiata. Concedersi dei momenti di pausa serve a migliorare la memoria e l’attenzione, a liberarsi dalla fatica e a rilassarsi, per diventare più efficaci nelle attività.

    11. Sacrificare il sonno

    Spesso, per venire incontro a tutti gli impegni lavorativi, finiamo con il portarci il lavoro a casa. Ci riduciamo a non avere tempo di mangiare bene, di dedicarci all’esercizio fisico e di dormire in maniera regolare e soprattutto abbastanza, per ritrovare tutte quelle energie che ci possono aiutare ad essere più produttivi. Il sonno non va mai trascurato.