Decreto Irpef 2014, cosa prevede il testo di Renzi?

Decreto Irpef 2014, cosa prevede il testo di Renzi?
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Ultimo aggiornamento:
    Dl Irpef, la Camera approva la fiducia

    Dopo che Renzi ha posto l’ennesima questione di fiducia, la Camera ha approvato in via definitiva il testo del decreto legge Irpef . Il testo è stato approvato a Montecitorio con 322 sì, 149 no e 8 astenuti. Vota a favore anche il Sel di Nichi Vendola. Con il decreto si dà il via libera agli 80 euro in busta paga per i lavoratori fino a 24mila euro; nel testo sono stati inseriti anche altri provvedimenti come le scadenze della Tasi.

    Il versamento della prima rata della Tasi, nei comuni ritardatari, è rinviata al 16 ottobre, ‘sulla base delle deliberazioni concernenti le aliquote e detrazioni’ pubblicati sul sito ufficiale entro il 18 settembre. [LEGGI QUI TUTTE LE INFO SULLA TASI]

    Questi i punti principali del decreto:

    Irap: viene ridotta l’aliquota base che passa dal 3,9% al 3,5%. Vengono inoltre introdotte una serie di modifiche che riguardano imprese di assicurazioni, banche e soggetti finanziari, società di capitali. L’estensione dei tagli Irap a soggetti che non sono stati inclusi nel provvedimento sarà contenuta nel decreti delegati sulla riforma fiscale;

    Tasi al 16 ottobre per i comuni che non hanno deliberato l’aliquota, ma solo per il 2014;

    A partire dal primo luglio la tassazione sulle rendite finanziarie passa dal 20% al 26%. Resta al 12,55 la tassazione su titoli di stato e buoni postali.

    Aumento del costo del passaporto a 73,50, ma eliminazione delle concessioni di 40,29 euro per il rilascio e l’uso annuale fuori dall’UE;

    Aumento del costo per il riconoscimento della cittadinanza italiana a 300 euro;

    Nuove rateizzazioni per Equitalia a chi ne ha perso il beneficio, con la presentazione della domanda entro luglio per una nuova rateizzazione con un massimo di 72 rate, a patto che la violazione sia antecedente al 22 giugno 2013;

    Made in Italy all’estero con uffici del ministero degli Esteri che si occupino della promozione dell’Italia con contatti di “natura economico-commerciali” grazie al fondo di 15 milioni arrivato con il taglio di spese di rappresentanza e indennità;

    Tre tranche per i pagamenti dell’imposta sulla rivalutazione dei beni di impresa (16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre);

    Aumento dall’11 all’11,5% per il prelievo sui fondi pensione per concedere un credito di imposta alle casse previdenziali;

    Meno tasse per le rinnovabili in agricoltura dal 2014, con la richiesta per l’estensione della copertura nei prossimi anni;

    Canone spiagge slittato al 15 settembre;

    Slitta al primo agosto 2014 la decorrenza dell’incremento del prelievo fiscale sui prodotti da fumo e al 15 luglio 2014 il termine per l’adozione della relativa determinazione direttoriale.

    Confermato il taglio da 150 milioni per la Rai, ma salve le sedi regionali, mentre si procede alla cessione di quote Rai Way.

    Sono state introdotte nuove modalità di monitoraggio dei debiti delle pubbliche amministrazioni, dei pagamenti e degli eventuali ritardi.

    Previsti tagli alle partecipate del 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015, con Consip, Poste ed Enav escluse perché in via di privatizzazione (solo le ultime due). Fine degli affitti d’oro, con la possibilità per amministrazioni ed enti di recedere dal contratto in corso entro il 31 luglo 2014;

    Visibilità e trasparenza degli stipendi dei managar della PA, con i dati online di tutti i componenti del CdA;

    Slittamento al 1° gennaio 2016 dell’obbligatorietà dei bandi solo online;

    Anticipato da fine ottobre a fine luglio il piano di razionalizzazione delle aziende speciali, istituzioni e società direttamente o indirettamente controllate dalle amministrazioni locali;

    Delega per la regione Lombardia in vista dell’Expo per i limiti di spesa delle attività di comunicazione e promozione nel 2014 e 2015;

    Tetto massimo agli stipendi della Consob a 240mila euro l’anno;

    Cade l’obbligo per le Regioni a statuto speciale e le province autonome di cedere a terzi le aziende termali se trasferite a titolo gratuito;

    Proseguimento della riforma del bilancio dello Stato con limite del 2016 per la presentazione del testo unico in materia di contabilità di Stato e Tesorerie.

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