Assegno di disoccupazione: cos’è, come funziona e chi ne avrà diritto?

Assegno di disoccupazione: cos’è, come funziona e chi ne avrà diritto?
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    Assegno di disoccupazione: cos’è, come funziona e chi ne avrà diritto?

    L’ultima dichiarazione in ordine di tempo, che arriva direttamente dalle fila del Governo presieduto dal Premier Renzi, è quella che riguarda l’assegno di disoccupazione. Proprio ieri sera Renzi, dagli studi di Che Tempo Che Fa ha annunciato: “L’assegno di disoccupazione arriverà con un ddl che impone la riorganizzazione degli strumenti di ammortizzazione sociale”. Ma cos’è e come funziona l’assegno di disoccupazione?

    Renzi ha anche aggiunto: “Al disoccupato dò il contributo ma lui non sta a casa o al bar ma mi da una mano per le cose che servono. Ti do una mano e tu mi dai una mano ad aiutarti”. Una teoria che non fa una piega. Ma occorre attendere mercoledì e il giorno in cui si dice il nuovo governo provvederà al taglio delle tasse per capire cosa davvero succederà.

    Intanto ricordiamo che presso l’INPS è stato istituito il sussidio di disoccupazione in favore di lavoratori licenziati o sospesi dal lavoro, che possono essere utilizzati – da amministrazioni pubbliche, da società a prevalente partecipazione pubblica, da altri soggetti autorizzati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – a svolgere lavori socialmente utili.

    Il sussidio spetta ai lavoratori che hanno cessato di fruire del trattamento di integrazione salariale straordinaria, o dell’indennità di mobilità o del trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia; ai lavoratori che stanno fruendo del trattamento di integrazione salariale straordinaria; ai disoccupati iscritti da almeno due anni nelle liste ordinarie di collocamento e a particolari gruppi di lavoratori individuati di volta in volta dalle Commissioni regionali per l’impiego.

    La domanda per richiedere l’assegno va compilata sull’apposito modulo INPS. Al modulo deve essere allegata un’attestazione rilasciata dall’Ente o dall’impresa che gestisce il progetto nel quale l’interessato è stato o viene utilizzato; sull’attestato deve essere indicata la data di inizio e quella prevista per la cessazione dell’attività.

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