Sconto autostrade per pendolari al via: requisiti e importi

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    Sconto autostrade per pendolari al via: requisiti e importi

    Al via lo sconto autostrade per pendolari. E’ stato messo a disposizione degli utenti interessati sul sito Telepass il modulo per avere le agevolazioni. Inoltre è disponibile la lista delle tratte valide per ottenere gli sconti in questione. Requisito essenziale per poter usufruire delle agevolazioni è quello di possedere un Telepass. Vanno bene anche le soluzioni ricaricabili. Si potranno ottenere sconti fino al 31 dicembre 2015. Non è stato ancora previsto cosa succederà successivamente. Bisognerà avere un veicolo che rientra nella categoria A (vetture o moto) e il tetto di percorrenza quotidiano dovrà essere di 100 chilometri tra andata e ritorno.

    Gli sconti saranno validi se si superano i venti passaggi in un mese. Verrà effettuato un taglio dell’1% al 21esimo passaggio, del 2% al 22esimo e il tutto sarà valido fino al 20%. La procedura, che si può attivare tramite l’apposito modulo sul sito Telepass, potrebbe essere molto apprezzata dai pendolari, che si ritrovano ad effettuare quotidianamente uno stesso percorso e che avranno, in questo modo, l’opportunità di risparmiare dei soldi.

    Finalmente c’è una procedura specifica che permette ai pendolari di iscriversi per ottenere gli sconti sulle tariffe dei pedaggi autostradali, in aumento nel 2014. E’ una modalità semplice che può essere effettuata da tutti gli interessati. Si deve, innanzi tutto, riconoscere i pendolari, per permettere di effettuare un servizio ben preciso, evitando che ad approfittare dello sconto sia anche chi non percorre quotidianamente uno stesso tratto di autostrada.

    Gli sconti potranno arrivare fino al 20%. La percentuale è variabile, in base al percorso preso in considerazione. Lo sconto è riservato a chi dovrà effettuare per 20 volte lo stesso percorso, di andata e ritorno (per un totale di 40 tratte) da un casello ad un altro. La tratta massima che verrà presa in considerazione è di 50 chilometri sia per l’andata che per il ritorno. Se diminuisce il numero dei viaggi effettuati, diminuisce anche lo sconto. La percentuale minima viene applicata nel caso in cui vengono effettuati 10 viaggi di andata e ritorno, per un totale di 20 tratte.

    Il ministro Lupi si è detto soddisfatto e ha ricordato che questi sconti sono un aiuto concreto per “una delle due categorie sulle quali si fa sentire in modo più sensibile l’impatto degli aumenti delle tariffe”. In particolare, la seconda categoria è quella degli autotrasportatori, con i quali si sta già discutendo per trovare una soluzione.