La gestione dei diritti televisivi e cinematografici faceva capo a Silvio Berlusconi. E' questo, in sostanza, il concetto espresso, dai giudici della Corte d'Appello di Milano nelle motivazioni, depositate oggi, della sentenza con la quale hanno confermato la condanna a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici...
ilfoglio.it | 8 ore fa