Cosa ci fa una Fiat 127 sul tetto di una masseria pugliese?

La curiosa auto 'parcheggiata' sul tetto di un'abitazione di campagna in Puglia nasconde una storia di amore familiare.

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    Cosa ci fa una Fiat 127 sul tetto di una masseria pugliese?

    Dopo che la foto di una Fiat 127 su un tetto di una masseria in Puglia è stata pubblicata sulla pagina Facebook ”Masserie di Puglia”, anche l’edizione di Bari de La Repubblica ha dato risalto alla bizzarra installazione immortalata dal fotografo Alex De Muzio nella proprietà della famiglia Scisciolo-Cognetti. Ma che ci fa una Fiat 127 con due ruote che sbucano fuori da un tetto di un’abitazione in piena campagna pugliese?

    Sulla strada di campagna che va da Margherita di Savoia a Trinitapoli ci si imbatte sulla Fiat 127 ‘parcheggiata’ sul tetto di una masseria della famiglia Scisciolo-Cognetti. A raccontare la storia è Nicola Cognetti, uno dei nipoti del capocantoniere Nicola Scisciolo, che era il proprietario della casa. Dopo la sua morte avvenuta nel 2004, i suoi 16 figli e i 46 nipoti hanno deciso di omaggiare così il capostipite: “A quella Fiat 127 mio nonno teneva tantissimo, era lui stesso a verniciarla e a curarne la manutenzione”, riporta Gianvito Rutigliano, così come atto di amore è stata piazzata sulla ‘cantina’ del casolare, dove l’uomo produceva vino, e dietro la quale ”riposava” già la moto dell’uomo: “Per noi si tratta di un posto sacro, ogni domenica ci riunivamo e mia nonna preparava la focaccia per tutti. Abbiamo passato l’infanzia in quel casolare e per noi ogni sguardo rappresenta un tuffo nel passato”.