‘Vendo la mia verginità’, i 16 casi più incredibili

‘Vendo la mia verginità’, i 16 casi più incredibili
da in Curiosità, Gente strana
Ultimo aggiornamento: Martedì 22/11/2016 07:17

    La verginità in vendita non si trova sugli scaffali di un supermercato, ma in annunci privati di ragazze che, per un motivo o per un altro, hanno deciso di dare un prezzo alla loro prima volta, e hanno messo in vendita il loro bene più prezioso al migliore offerente. Probabilmente soltanto in questo campo viene apprezzata la totale mancanza di esperienza! Vi sembra assurdo? Eppure è così, ci sono tante ragazze che mettono in vendita la propria verginità, anche a cifre molto elevate, perché nel mondo, c’è da scommetterci, ci sarà sempre qualcuno, in fondo, disposto a pagare una fortuna per potere dire in tutta libertà, e senza pericolo di essere smentito, di avere deflorato una vergine autentica. Qui di seguito abbiamo raccolto per i nostri lettori alcune storie di ragazze che hanno provato (riuscendoci) a mettere in vendita la loro verginità a un buon prezzo.

    katherine vende la verginita

    A ottobre 2016 è apparsa su Metro-co.uk la notizia che Katherine Stone ha deciso di vendere la sua verginità alla modica cifra di quasi 340mila euro (300.000 sterline, per la precisione). La ventenne, che viveva a Seattle e si è trasferita in Nevada proprio per poter ‘lavorare’ e guadagnare qualcosa, ha raccontato di trovarsi in difficoltà perché la sua famiglia ha perso tutto quello che aveva nel 2014, durante un incendio. L’assicurazione non ha fornito alcun risarcimento e la giovane ha deciso di aiutare come può i suoi cari, mettendo in vendita il suo bene più prezioso e rispondendo per le rime a chi l’ha criticata: “La gente dice che questa è una cosa che si fa per amore. Ma se ci pensate, io lo sto facendo perché amo la mia famiglia”, ha detto candidamente Katherine, spiegando al mondo la sua decisione.

    Nel mese di marzo 2014, una giovane 27enne studentessa di medicina americana, tale Elizabeth Raine, ha annunciato di avere messo all’asta la sua verginità. Raine ha affermato che ha avuto un’educazione privilegiata e non era in necessità per i soldi, ma che parte del denaro raccolto sarebbe stato dato in beneficenza. L’offerta finale è stata di 801 mila dollari, ma Raine ci ha ripensato e ha cancellato l’asta l’8 maggio 2014, il giorno dopo la sua conclusione.

    Nell’ottobre 2013, una 18enne conosciuta come Shatuniha ha postato un’asta per la sua verginità su un sito russo. Al primi di novembre è stato riferito che aveva ricevuto un’offerta per 900.000 rubli (circa US $ 27.700), e che la polizia locale in Krasnoyarsk ha spiegato che la stessa donna era apparsa con lo stesso annuncio anche in un altro sito, nel mese di aprile 2013, quando aveva 17 anni.

    A novembre del 2012, la 18enne Rebecca Bernardo di Sapeaçu, Brasile, ha annunciato tramite un video di YouTube che avrebbe venduto la sua verginità al miglior offerente per pagare le spese mediche per la madre malata. Ha affermato di essere stata ispirata da Catarina Migliorini (di cui parliamo nella scheda successiva). A partire dal gennaio 2013, ha riferito di aver ricevuto tre offerte, la più alta di $ 35.000.

    Un altro caso recente ha visto protagonista Catarina Migliorini, una ragazza brasiliana divenuta famosa qualche tempo fa (2012) per aver già messo all’asta la propria verginità. La ragazza sostiene di non aver ancora fatto sesso e ora potrebbe diventare protagonista e premio di un reality show. Nel 2012 la giovane Catarina aveva annunciato di voler vendere la propria verginità per aiutare la famiglia. L’asta fu diretta dal regista australiano di Virgins Wanted Jason Sisely. Vinse un giapponese, per una cifra pari a circa 570 mila euro, ma Catarina afferma che a presentarsi fu un altro ragazzo. Insoddisfatta dell’esito del primo tentativo, Catarina decise di aprire un’altra asta autonomamente.

    Il 4 gennaio 2004 il Weekly World News ha riferito che la 24enne americana Cathy Cobblerson aveva posto in vendita la sua verginità su un sito di aste (il famoso eBay), nella speranza di ricevere 100.000 dollari per pagare i suoi debiti. Tuttavia, questa testata è famosa per ospitare anche articoli in gran parte fittizi. Non ci sono prove dunque, che l’asta della giovane texana Cobblerson, diventata nel frattempo famosissima sul Web, sia veramente esistita.

    La 18enne Rosie Reid, nata a Londra, ha venduto il suo corpo al migliore offerente alla fine di gennaio 2004, il tabloid britannico News of the World ha riportato la notizia che la giovane lesbica Rosie Reid aveva messo all’asta la sua verginità per pagare la retta della scuola. Nell’articolo si diceva anche che Ebay aveva rimosso l’asta dopo tre giorni, e la vendita era dunque proseguita su un sito web separato, istituito appositamente per continuare l’asta. Il magazine ha successivamente riportato che, in marzo, Rosie, in cambio della sua verginità, ha ottenuto 8400 £ da un 44enne ingegnere, divorziato e padre di due bambini. La giovane e la sua compagna hanno successivamente affermato di essere state sconvolte dall’esperienza.

    Nel luglio 2007, un tabloid britannico ha riferito che la studentessa diciottenne Carys Copestake vendeva la sua verginità per 10.000 sterline su un sito web utilizzato da prostitute. Quando la ragazza è stata contattata dalla stampa, lei ha affermato che era impegnata al lavoro. A quanto pare le era stata offerta la somma in contanti e lei aveva già accettato.

    Una ragazza, nel gennaio 2010, ha messo in vendita la propria verginità sul noto sito di annunci gratis Gumtree. Il Belfast Telegraph all’epoca rispose all’annuncio della 16enne. Così, un giornalista la incontrò dopo aver accettato un’offerta di 6000 sterline. Ad ogni modo l’intero episodio pare sia stato semplicemente uno scherzo.

    Miss Spring, una giovane ungherese di 17 anni, nel mese di agosto del 2010 ha messo all’asta la sua verginità per 200.000 sterline a un uomo britannico, per pagare i debiti di famiglia. In seguito il suo annuncio originale su Ebay è stato rimosso. La ragazza ha riferito di avere declinato l’offerta del vincitore britannico di sposarla, e l’asta è stata continuata da una televisione ungherese (Tabu TV). Tuttavia, il Times ha riferito che, dopo essere stata picchiata e quasi violentata da quattro uomini nella sua casa nel nord dell’Ungheria, ha eliminato ogni annuncio.

    Nel maggio 2011, la 21enne belga di nome Noelle ha venduto all’asta la sua verginità tramite un sito di escort con sede ad Amsterdam, per un totale di 50.000 euro. La cifra è stata abbassata dopo due mesi in cui nessuno aveva fatto proposte.

    Nel 2005, la diciottenne Graciela Yataco, una modella dal Perù, si è trovata improvvisamente nella necessità di sostenere delle spese mediche per sua madre, nonché di provvedere a suo fratello minore. Così ha deciso di vendere la sua verginità al miglior offerente, mettendola all’asta per 1,3 milioni dollari .

    Natalie Dylan, a 22 anni, ha ricevuto un’offerta di 3,7 milioni di dollari durante l’asta per la vendita della sua verginità, nel 2008. Ha così provveduto a finanziare un master di studio per ottenere un diploma. Lei aveva anche pubblicizzato la sua vendita all’asta su The Howard Stern Show. Ancora oggi c’è chi nutre dubbi sull’effettiva sincerità della ragazza.

    Alina Percea dalla Romania ha messo all’asta la sua verginità in cambio di £ 8800, ricevuti da un uomo italiano. L’uomo, di 45 anni, ha pagato per il viaggio della diciottenne a Venezia. Prima del grande evento ha persino richiesto due esami medici per avere la certezza della verginità della ragazza. E’ accaduto nel 2009.

    Sempre nel 2009, Raffaella Fico, allora semisconosciuta ventenne e protagonista del Grande Fratello Italia 2008, ha messo la sua verginità all’asta per comprare una casa a Roma e pagare lezioni di recitazione. Lei giurò che non aveva mai avuto un fidanzato e aveva promesso di darsi per $ 1,8 milioni. “Se lui non mi piace, dovrò solo bere un bicchiere di vino e non pensarci più“, aveva detto. Poi venne fuori, grazie anche a Le Iene, che era tutta una montatura pubblicitaria.

    Nel 2010, una studentessa della Nuova Zelanda, conosciuta solo dal suo pseudonimo “Unigirl“, ha messo all’asta con successo la sua verginità per contribuire a pagare le tasse universitarie. Dopo aver ricevuto 1.200 offerte per la sua purezza, avrebbe accettato un’offerta per 32 mila dollari.

    Nel gennaio 2015 un uomo romeno, Seb Ciercies, ha deciso di mettere in vendita la sua verginità, per pagare i suoi molti debiti. Il 29enne però ha dovuto fare un’amara riflessione. In pratica non lo ha contattato nessuno. Eppure il suo prezioso bene era stato messo in piazza a soli 850 euro. Lui ha dato la colpa dell’insuccesso alla foto scelta, che esalta ben poco il suo fisico.

    Tra i molti casi di verginità in vendita all’asta saliti alla cronaca, non solo su Internet, spesso ci si chiede se queste siano storie vere o bufale.

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