Non solo Olimpiadi, arrivano via i Mondiali di nascondino

Non solo Olimpiadi, arrivano via i Mondiali di nascondino

Ora il gioco da bambini aspira a diventare sport olimpico

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    Non solo Olimpiadi, arrivano via i Mondiali di nascondino

    Non sapete cosa fare dopo la fine delle Olimpiadi di Rio 2016? Nessun problema: il 3 e 4 settembre a Consonno, provincia di Lecco, si disputeranno i Mondiali di nascondino. Il gioco più praticato al mondo, quello a cui tutti, senza distinzione di sesso, razza o religione, abbiamo giocato da piccoli diventa grande tanto da voler diventare sport olimpico. Nel cuore della Brianza, in una località che nacque per essere la Las Vegas lombarda e che ora è un paese fantasma, 64 squadre suddivise in 4 gironi si sfideranno in una due giorni al grido di “tana libera tutti” per assicurarsi la Foglia di Fico d’Oro, l’ambito trofeo dei “nascondisti” professionisti. Nati nel 2010 da un’idea di Ctrl magazine, i Nascondino World Championship sono giunti alla settima edizione, crescendo di anno in anno nel numero dei partecipanti e nelle potenzialità, tanto che qualcuno da Tokyo pare sia pronto a lanciarlo ai prossimi Giochi olimpici.

    I Nascondino World Championship sono il primo e unico campionato di nascondino al mondo. Gli ideatori hanno pensato di creare un’occasione non tanto per ritornare bambini ma per spronare le persone a “uscire allo scoperto durante tutto l’anno e nascondersi soltanto durante il week end del Nascondino World Championship“, come si legge sul sito dell’evento (dove è ancora possibile iscriversi).

    E non pensate che si tratti di una cosa poco seria, le regole ci sono e sono molto rigide: “64 squadre da 5 componenti, suddivise in 4 gironi, con una squadra di cercatori fissa e neutrale. In ogni manche un componente di ciascuna squadra si nasconde per un totale di 16 giocatori che si nascondono e 1 cercatore: si hanno 60 secondi per trovare il nascondiglio per poi uscire allo scoperto entro il limite di tempo e toccare la tana (che è un morbido materasso sul quale tuffarsi) prima del cercatore“.

    Anche la scelta di disputare l’edizione 2016 a Consonno non è casuale. Nato da un’idea del conte Mario Bagno, il paese doveva essere la “Las Vegas della Lombardia” tanto che vennero costruiti un minareto, una pagoda cinese, una balera, un motel e altri luoghi che dovevano racchiudere il mondo intero sopra il lago di Como. Tutto finì nel 1977 quando il paese venne tagliato fuori da una frana, diventando a tutti gli effetti un paese fantasma.

    Nei due giorni dei mondiali di nascondino anche Consonno tornerà a vivere con le gare, certo, ma anche con spettacoli e street food.

    Il successo dei Nascondino World Championship è stato tale che nel 2014 la Commissione Olimpica per Tokyo 2020 si era interessato alla formula messa a punto e, tramite il professore Yasuo Hazaki, si era iniziato l’inter per portarlo alle prossime Olimpiadi. Ora tutto si è fermato ma non i mondiali perché, come dicono gli organizzatori, “ogni adulto merita di liberarsi per un week end giocando a nascondino. Nascondino libera tutti“.

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