Corso di esorcismo aperto anche ai laici: ‘satanismo e occultismo sono in crescita’

Corso di esorcismo aperto anche ai laici: ‘satanismo e occultismo sono in crescita’

Il Diavolo a quanto pare è contrastato da molti esorcisti

da in Chiesa cattolica, Curiosità, News Curiosità
Ultimo aggiornamento:
    Corso di esorcismo aperto anche ai laici: ‘satanismo e occultismo sono in crescita’

    Il male è tra noi ma se siete tra quelli che vogliono provare a cacciarlo pure dalla Terra potete frequentare anche voi il corso ”Esorcismo e preghiera di liberazione” che si tiene a Roma per la modica cifra di 300 euro (più 250 se avete bisogno di una traduzione simultanea) giunta alla sua undicesima edizione. La presenza in mezzo agli esseri umani del Diavolo, di Satana, di Lucifero, dell’Anticristo, del Male Assoluto, dell’Immondo, della Bestia, di Belzebù – o in qualsiasi altro modo preferite chiamarlo – per la Chiesa Cattolica è uno dei problemi reali del nostro tempo a cui si può trovare rimedio con la pratica dell’esorcismo. Per questo il corso da esorcista più esclusivo al mondo è arrivato all’undicesima edizione.

    L’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma ospita il corso di esorcismo organizzato dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa di Bologna (Gris) e l’Associazione Internazionale Esorcisti (Aie). Un corso destinato non soltanto a ”esperti” nel settore, ma anche ai laici, ovvero a psicologi, medici, insegnanti, giuristi e operatori pastorali. A differenza di quanto succedeva in passato, l’esorcismo non è più solo un ‘rito’, ma è diventato un argomento di studio interdisciplinare: ”Il corso, che per la natura dell’argomento potrebbe prestarsi a un sensazionalismo che deborda da una sana teologia, si prefigge di approfondire la base teologica della natura e dell’azione di angeli e demoni da un punto di vista biblico, liturgico, dogmatico e morale, in aperto dialogo con altre scienze come la psicologia, la giurisprudenza e la medicina”, si legge in una nota.

    Non solo esorcisti: molti altri prelati sono elencati tra gli ospiti di questo convegno che ha lo scopo di fornire la formazione e gli strumenti idonei per la pratica dell’esorcismo e della preghiera di liberazione. Ad aprire i sei giorni del corso saranno una lectio magistralis del cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica ed una lezione di mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Le lezioni sono a cura di monsignor Raffaello Martinelli (vescovo di Frascati), monsignor Davide Salvator (prelato uditore della Rota Romana), monsignor Helmut Moll (teologo esegeta e storico), padre Cesare Truqui (scrittore e esorcista nella diocesi di Coira), Mario Landi (coordinatore nazionale del Rinnovamento dello Spirito), Luigi De Ficchy (magistrato a Perugia), Riccardo Di Segni (rabbino capo della Comunità ebraica di Roma) mentre al termine del corso si terrà una tavola rotonda con gli esorcisti padre François Dermine, monsignor Larry Hogan e don Antonio Mattatelli.

    La Chiesa Cattolica dice che il Diavolo agisce per: 1) infestazioni, specialmente di luoghi; oppure con 2) vessazioni, che si palesano con rumori molesti, odori; 3) fissazioni (anche sessuali) e ossessioni che portano a strani comportamenti e paranoie; concludendo con le 4) possessioni, in cui si manifesta la forza sovrumana, si parla in lingue sconosciute e si assistono a fenomeni di levitazione. Spiega Padre Pedro Barrajón, direttore dell’Istituto Sacerdos: ”Abitando in una società molto secolarizzata nella quale più che in passato vi è la tendenza ad aprire le porte all’occultismo e all’esoterismo, l’azione diabolica è favorita dalle pratiche magiche e dal ricorso agli indovini, che possono avere un influsso reale fino alla possessione”. Certo è che la famosa preghiera di Leone XIII contro Satana non potrebbe essere recitata da chi non è stato autorizzato dalla gerarchia ecclesiastica.

    La società è diabolica, il mondo è cattivo e non solo per colpa dell’uomo”, ha ribadito monsignor Luigi Nieri costretto a presenziare via videoconferenza da casa a causa di una sciatalgia, puntando l’indice verso le coppie gay, le donne che scelgono l’aborto e la pratica dell’utero in affitto, mentre il messicano Cesare Truqui ha raccontato di aver scovato due giovani possedute dal Demonio su un volo della Swiss Air. Come le ha riconosciute? Erano lesbiche.

    803

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Chiesa cattolicaCuriositàNews Curiosità

    Referendum costituzionale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI