Cose strane trovate nel cibo

Cose strane trovate nel cibo
da in Alimentazione, Alimenti, Curiosità, Insetti, Storie pazzesche
Ultimo aggiornamento: Giovedì 15/09/2016 17:15

    Vi è mai capitato di acquistare delle confezioni di alimenti e trovare cose strane nel cibo che stavate per consumare? Di incidenti di questo tipo ne accadono spesso. Sempre più consumatori scoprono topi, insetti e altri animali nel cibo, ma non solo. Durante il processo di imbustamento degli alimenti, infatti, spesso i controlli non sono così rigidi come dovrebbero essere, quindi può capitare che avvengano delle contaminazioni che possiamo tranquillamente definire a rischio. Animali morti e vivi nei sacchetti di alimenti, sono forse le cose meno disgustose che ignari clienti hanno trovato in mezzo ai loro cibi! Pensate allo sfortunato che stava per mangiare un dito mozzato

    ragno nel biscotto

    Uno dei biscotti per la prima colazione acquistato in un supermercato della catena Aldi a Lindenhurst, nello stato di New York, è stato arricchito con un ragno. Eric Sowa è l’uomo che ha protestato direttamente con i responsabili del supermercato dopo aver trovato il ragno cotto nell’impasto del biscotto, i quali si sono scusati offrendogli un buono-rimborso di 5 dollari, che però non sono bastati a placarlo: ”La loro risposta è stata inaccettabile”, si è lamentato, mentre dalla società è arrivato un chiarimento: “Adottiamo i più alti standard qualitativi per i nostri programmi, si tratta di un singolo episodio spiacevole”

    Preservativo nella coca cola

    Marcelo Leal, un commerciante di Chamical, nel sud della provincia di La Rioja, in Argentina, ha trovato un preservativo all’interno di una bottiglia di Coca Cola che stava per vendere a un cliente. Scioccato dal ritrovamento ha contattato immediatamente il suo fornitore e lo ha avvertito di ciò che è stato trovato nella bottiglia. Ancora nessuno si è spiegato come un simile oggetto possa essere andato a finire nella bottiglia della nota bevanda.

    Uccello morto nel barattolo di cibo

    Una donna che ha ripreso tutto in un video postato in Rete ha sostenuto di aver trovato un uccello morto all’interno di un barattolo di crauti a marchio Walmart. Jill Smith, dopo aver aperto la confezione ha notato una penna, e quando ha rovesciato il contenuto del barattolo ha notato anche il corpo dell’animale. Nel video la donna ha ripreso anche la data di scadenza della confezione, 31 dicembre 2017, ma il problema qui non era tanto la commestibilità della verdura in se’, quanto il fatto che un uccello sia stato imbarattolato.

    Un cliente di un ristorante in Oregon ha trovato un roditore morto nel suo panino. Jay Armstead era a Lincoln City e aveva deciso di prendere una pausa, quando, dopo aver comprato da mangiare mentre aspettava la metropolitana, si è accorto che tra le foglie di spinaci e le fette di pane che stava per addentare c’era un topolino raggomitolato, morto e ancora ”umido”. La foto del panino è andata a finire su Facebook. Il cliente è stato risarcito, il cibo d quel giorno è stato tutto gettato e il locale, dopo ha fatto scattare un’indagine e pulito a fondo i locali.

    Nel gennaio 2015 sale alle cronache il caso della signora Zoe Blutter di Nottingham, che aveva aperto una scatoletta di tonno per preparare il pasto ai suoi figli. Una volta aperta la lattina, però, in mezzo al pesce è spuntata fuori una strana creatura – o forse meglio la testa di un non identificato essere – dagli occhi sporgenti e neri. Mentre alcuni blog titolavano ‘Madre trova feto alieno dentro scatola di tonno‘, il Mirror riporta che la ricercatrice Hany Elsheikha dell’Università di Nottingham ritiene che la creatura in questione possa essere un ‘giovane granchio’ senza arti, probabilmente perduti durante il processo di confezionamento del tonno.

    La signora Cate Barrett comprò un barattolo di salsa di tikka masala ma non si sarebbe mai aspettata di trovarci dentro anche un topo morto. Cate e il suo fidanzato, Nigel, stavano preparando la cena quando hanno versato il sugo nella padella, e hanno notato che dalla salsa spuntavano dei baffi e una coda. Non è inusuale che piccoli roditori vengano impacchettati nei barattoli o nelle confezioni di cibo industriale che vengono venduti nei supermercati.

    Una donna, in Irlanda del Nord, si è accorta che nelle fette di pane che stava masticando c’erano dei brandelli di tessuto. Ad una migliore analisi si sono rivelati essere delle fibre di tela di un guanto da forno, che in qualche modo era andato a finire in cottura con il pane. Dopo aver denunciato la contaminazione agli uffici competenti, la donna è stata risarcita, e i produttori sono stati multati con 750 sterline.

    In America, invece, una madre ha portato i suoi due figli – di 6 e 8 anni – a mangiare in un McDonald’s. Ha ordinato due Happy Meal con pollo per i bambini e un hamburger con patatine fritte. Mentre mangiavano, ha scoperto che in un pacchetto destinato ai bimbi c’era la testa di un pollo impanata e fritta come se fosse un nugglet. Il direttore del ristorante ha offerto loro il pasto gratuitamente, e altre due settimane di pasti gratuiti. La madre però ha sporto denuncia e ha chiesto un risarcimento di 100.000 dollari.

    Un uomo che stava cenando in un locale del Queens, a New York, ha citato in giudizio il suo ristorante preferito dopo aver fatto una scoperta spaventosa: nel suo panino era stato cotto un coltello. John Agnesini, 27 anni, è rimasto scioccato di trovare l’ingrediente a sorpresa.

    Fred De Negri era impegnato a grigliare la carne sul barbecue nel suo cortile, quando decise di farsi un sorso di Diet Pepsi. Pochi secondi dopo era in preda ai conati di vomito. La consistenza della bevanda era densa, il sapore era di melma. Raggiunto il primo lavandino disponibile, ha versato il contenuto della lattina per vedere cosa c’era dentro. Oltre a del liquido nero, nella lattina era rimasto affogato un rospo.

    Nella crema pasticcera puoi trovarci di tutto! Un uomo ha trovato parte di un dito mozzato confezionato all’interno di una confezione di crema che aveva comprato presso un negozio di sugelati. Clarence Stowers ha detto di avere messo il dito in bocca pensando che fosse una pralina, per poi esclamare “Dio, ma questa non è una nocciolina!” rendendosi poi conto che quello che stava masticando fino a qualche secondo prima era proprio un pezzo di dito. In effetti il pezzo di arto apparteneva a un operaio ventitreenne, ferito qualche tempo prima in un incidente alla macchina di trasformazione alimentare.

    Nel febbraio 2002 una donna stava mangiando una ciotola di zuppa di vongole in un ristorante di pesce McCormick e Schmick a Irvine, California, quando si ritrovò a mordere qualcosa di gommoso. Inzialmente pensò che fosse un pezzo di calamaro, ma poi si rese conto che si trattava di un preservativo. La donna citò in giudizio il ristorante e ha vinto un tavolo riservate fisso. Il ristorante ha cercato di citare in giudizio il fornitore della zuppa di molluschi, ma un giudice si è poi pronunciato in favore del fornitore.

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