14 storie di oggetti maledetti

14 storie di oggetti maledetti
da in Curiosità
Ultimo aggiornamento: Martedì 14/07/2015 17:34

    Quante volte ci è capitato di pensare a quelle storie di oggetti maledetti, ascoltati da qualcuno che magari voleva solo impressionarci? Scetticismi a parte, c’è chi pensa che alcuni oggetti siano investiti di una sorta di potere sovrannaturale, negativo, che ha la capacità di fare avverare nefasti accadimenti: in poche parole siamo di fronte a una vera e propria maledizione che ricade su queste ‘cose’. E c’è da dire che le credenze strane in giro per il mondo sono davvero tante. Ecco allora una raccolta di storie di oggetti maledetti, perchè, bisogna tenerlo a mente, a portare sfortuna ai superstiziosi non c’è solo il 17 venerdì!

    Queste sono due palle da balista di origine romana, che ho rubato da alcuni scavi a Gamla nel 1995. Da allora, mi hanno portato solo guai. Per favore, non rubate gli oggetti antichi”, è il messaggio che accompagna le due sfere da balista di epoca romana che qualcuno aveva trafugato venti anni prima e che sono state fatte ritrovare vicino al Museo di Cultura Islamica e del Vicino oriente di Be’er Sheva, in Israele, in luglio 2015. Le due palle restituite andranno ai beni culturali israeliani.

    Il diamante Hope, noto anche come Blu di Francia è un vero portasfortuna: tutti i proprietari hano avuto noie e guai. La maggior parte di loro sono morti entro breve tempo per omicidio, suicidio o malattie.

    La maledizione di Thomas Busby si abbattè su una sedia in rovere. L’assassino la maledisse prima di essere impiccato nel North Yorkshire, Regno Unito, nel 1669, per aver ucciso suo padre che lo aveva sgridato per essersi seduto sulla sedia

    Dybbuk è uno spirito malvagio intrappolato in una scatola di legno. Tutti quelli che hanno avuto a che fare con la scatola di legno sono morti. L’ultimo proprietario ha quindi deciso di contattare il rabbino locale per liberare il dybbuk e fare sparire la maledizione.

    Il dipinto del bambino che piange ha assistito alla distruzione di molte case in cui era custodito. In vari episodi, tutto delle case è andato incendiato e distrutto, tranne il dipinto in questione.

    The Hands Resist Him è un dipinto realizzato nel 1972 ad Oakland, California dall’artista Bill Stoneham. Fu comprato da John Marley (Jack Woltz ne Il padrino), che morì un anno dopo averlo messo in casa, così come morirono il proprietario della galleria in cui il quadro fu esposto per la prima volta, e il critico che per primo lo recensì per il L.A. Times.

    Women from Lemb, o Dea della morte, è il nome dato a una statua risalente al 3500 a.C. e scoperta soltanto nel 1878 nell’Europa dell’Est. Tale manufatto che doveva celebrare la fertilità ha portato la morte a tutti quelli che l’hanno posseduta.

    Dopo che l’esercito di terracotta fu scoperto e portato alla luce vicino a Xi’an, nella provincia Shaanxi in Cina, gran parte dei contadini e alcuni autori della scoperta, morirono o ebbero molte sfortune. Queste statue facevano parte della tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang.

    Tutti coloro che entrano nella tomba di Tutankhamon sono maledetti. La sfortuna, la malattia e la morte ha infatti colpito tutti quelli che hanno varcato la soglia del mausoleo faraonico.

    James Dean chiamò la sua Porsche 550 Spyder ‘Piccola Bastarda’. Ci morì, in realtà, dopo che Donald Turnupseed, un ventitreenne a bordo di una Ford Berlina lo centrò in pieno in un incidente. Dopo di allora, l’auto ha causato molte altre tragedie prima di scomparire nel nulla.

    Tutti coloro che hanno avuto il numero di telefono +359 888 888 888 sono morti. Tre utenti sono morti e da allora, il numero di telefono dal 2010 è stato sospeso, e la società proprietaria si è rifiutata di dire apertamente il perché.

    Il vaso di Basano, di argento, fu trovato interrato, recante un messaggio dal lugubre presagio: ‘Questo vaso porta la morte’. Inutile dire che sono morti tutti quelli che lo hanno toccato. (Il vaso raffigurato nella foto non è quello originale)

    Sette morti sono stati legati alla sradicamento di Ötzi, la Mummia del Similaun, dal ghiacciaio che lo custodiva, tra cui il medico legale Rainer Henn, l’alpinista Kurt Fritz, l’escursionista Helmut Simon, che ha scoperto l’Uomo venuto dal ghiaccio.

    La bambola Annabelle era posseduta dallo spirito di Annabelle Higgins, una bambina di 7 anni. Attualmente risiede al museo dell’occulto dei Warren a Monroe, Connecticut, dove è racchiusa in una teca, con tanto di Croce Santa e un cartello che dice: attenzione: non toccare. LEGGI ANCHE–>CREDENZE E SUPERSTIZIONI IN GIRO PER IL MONDO

    1478

    PIÙ POPOLARI