Curiosità sui dinosauri che pochi conoscono

Curiosità sui dinosauri che pochi conoscono
da in Animali, Animali selvatici, Curiosità
Ultimo aggiornamento: Venerdì 26/06/2015 17:20

    Abbiamo raccolto di seguito delle interessanti curiosità sui dinosauri che pochi conoscono. Dopo lo strepitoso successo di Jurassic World, film del 2015 diretto da Colin Trevorrow, quarto capitolo della serie cinematografica Jurassic Park, le grandi lucertole che hanno abitato il nostro pianeta hanno guadagnato in fascino e tutti sono interessati a sapere qualcosa in più di questi grandi predatori che ci hanno preceduto nel tempo. I dinosauri, ormai estinti 65 milioni di anni fa, probabilmente in seguito all’impatto di un enorme meteorite, avevano forme, dimensioni e abitudini molto varie. Alcuni erano piccoli e veloci, altri grandi e lenti, erbivori o carnivori, alcuni vivevano in gruppi, altri erano solitari. Per scoprire qualcosa in più di queste affascinanti creature, sfogliate le seguenti pagine!

    Il T-Rex, o tirannosauro, è probabilmente il più famoso di tutti i dinosauri, ma non era certamente il più grande carnivoro. A togliergli il primato c’era lo spinosauro.

    Il gigantesco spinosauro aegyptiacus era più grande del T-Rex e sapeva nuotare. E’ vissuto durante il Cretaceo nell’attuale Nord Africa. Aveva ossa particolarmente dense, senza le cavità tipiche dei dinosauri predatori, ma più simili invece a quelle dei pinguini. Le zampe posteriori poi erano corte e robuste, molto adatte al nuoto.

    Nonostante l’aspetto dello stegosauro fosse davvero impressionante a causa delle placche diffuse su tutto il corpo, queste erano troppo fragili ed un carnivoro di grosse dimensioni avrebbe potuto danneggiarle senza grossa difficoltà. Molti non sanno che T-Rex e Stegosauro vissero in epoche diverse, dunque non si incontrarono mai.

    L’aspetto del triceratopo incuteva sicuramente timore. Eppure si tratta di un dinosauro erbivoro e in fondo pacifico: la sua alimentazione era composta prevalentemente da piante basse.

    Per anni gli scienziati hanno negato l’esistenza del dinosauro chiamato Brontosauro, attribuendo i suoi resti ad un altro colosso, l’Apatosauro. Nel 2015 però un gruppo di scienziati ha dimostrato che i brontosauri effettivamente sono esistiti, grazie ad un accuratissimo lavoro sui reperti fossili. Era un enorme quadrupede dal corpo tozzo, con collo e coda lunghissimi. Poteva arrivare a 8 metri d’altezza ma, nella sua famiglia, non era considerato il più alto. Il brachiosauro, ad esempio, poteva arrivare a 12 metri d’altezza.

    L’Argentinosaurus era il dinosauro più grande mai vissuto sulla Terra. Visse 90 milioni di anni fa in quella che all’epoca era appunto l’Argentina, nel periodo Cenomaniano del Cretacico superiore. Secondo numerosi studiosi la lunghezza era compresa tra i 30 e i 40 metri (alcuni ritengono fosse più piccolo, tra i 22 e i 26 m), mentre il suo peso si aggirava tra le 80 e le 100 tonnellate.

    Il velociraptor in realtà era piccolino e piumato. Aveva l’artiglio del secondo dito del piede maggiormente sviluppato e a forma di falce, generalmente usato durante la predazione. Se oggi incontrassimo un velociraptor, più che a un rettile, penseremmo di trovarci di fronte a uno strano uccello. Foto Babbletrish

    I dinosauri non si sono estinti completamente. Alcuni li incontriamo nella vita di tutti i giorni. Esatto, stiamo parlando degli… uccelli. Pochi lo sanno, ma gli uccelli sono… dinosauri! Infatti appartengono alla classe dei dinosauri teropodi. Inquietante vero? Foto DeusXFlorida

    Sarebbe proprio un Plesiosauro, secondo gli appassionati di criptozoologia, il famoso mostro del lago di Loch Ness, altrimenti conosciuto con il nome di Nessie. Ah, a proposito: plesiosauri e dinosauri sono cose completamente diverse.

    Il parasaurolofo era un dinosauro erbivoro, appartenente alla famiglia degli adrosauridi. Da muso a coda era lungo circa 10 m. La sua forma corporea è tra quelle indimenticabili della preistoria per la famosa cresta tubolare dalla funzione ancora sconosciuta.

    La caratteristica che ha reso famoso l’Anchilosauro è la sua coda, che usava proprio come una mazza ferrata.

    Terminiamo con Ciro, il dinosauro italiano meglio conservato del mondo, l’unico fossilizzato con gli organi interni. Nel suo intestino furono trovati resti di un pasto: una sardina, un piccolo rettile, un altro pesce, e la zampa di una lucertola. Scipionyx samniticus fu scoperto da Giovanni Todesco nel 1980 a Petroja, vicino a Benevento, e divenne una star della paleontologia conquistando la copertina di Nature nel 1998, con un articolo firmato dagli esperti Cristiano Dal Sasso e Marco Signore.

    1374

    PIÙ POPOLARI