Picacismo: storie di persone che mangiano oggetti non commestibili

Picacismo: storie di persone che mangiano oggetti non commestibili
da in Curiosità, Disturbi alimentari, Disturbi psichici, Malattie, Salute mentale
Ultimo aggiornamento: Martedì 17/11/2015 10:05

    Il picacismo è un disturbo alimentare dovuto a carenze nutrizionali, una alterazione del senso del gusto che spesso è presente in alcune malattie mentali. Consiste nell’incontrollato desiderio di mangiare cose non commestibili, oggetti qualsiasi come carta, sapone, spugne, pietre, sabbia, plastica, gommapiuma, vernice… Secondo uno studio recente, a soffrire di picacismo non sarebbero soltanto i bambini e le donne in gravidanza, ma anche gli uomini. Probabilmente la causa è una carenza di vitamine o di ferro, spesso compare come conseguenza della celiachia, o in persone affette da schizofrenia. Il problema è che l’ingestione di sostanze non commestibili non solo non apporta elementi nutritivi all’organismo, ma può essere molto pericolosa. Si rischia l’avvelenamento, senza contare i danni all’apparato digerente e l’ostruzione gastrica, accompagnata a volte da infezioni gravi. Vediamo insieme alcune delle storie più famose di gente che soffre di picacismo.

    Jess Gayford ha cominciato a soffrire di pica a 26 anni, quando era incinta all’ottavo mese di gravidanza e ha sviluppato una vera e propria dipendenza per il sapone. Un giorno ha sentito l’esigenza di leccarlo e da quel momento non è riuscita a farne a meno. ”L’impulso è venuto dal nulla. Volevo leccare una saponetta. Così sono corsa a comprarla. Sembra disgustosa ma è davvero buona”, ha raccontato recentemente la giovane di Bristol, che ha pure ammesso di provare piacere a leccarsi le mani dopo averle lavate con un sapone cremoso.

    In giugno 2015 un uomo di 25 anni è giunto in un ospedale di Empangeni, in Sudafrica, con forti dolori addominali e vomitando sangue. I medici che si sono presi cura di lui, dopo averlo sottoposto ai raggi X, hanno fatto una scoperta scioccante, aveva ingoiato 227 oggetti metallici. Il Dr Maheshwar Naidoo, un chirurgo specialista e responsabile del reparto di chirurgia generale dell’ospedale, ha raccontato che il paziente non era riuscito a prendere le sue solite medicine (per curare il suo disturbo psichiatrico, il picacismo), e allora aveva iniziato a mangiare forchette, chiavi, bulloni e monete. L’uomo ha subito una laparotomia per rimuovere gli oggetti dal suo corpo.

    Jade Sylvester, del Lincolnshire, ha cominciato a mangiare carta igienica quando era incinta del suo quinto figlio. A chi le chiede perchè mangia interi rotoli di carta igienica, lei dice di adorare la sensazione della consistenza della carta in bocca, più che il sapore.

    Rosie Skinner ama mangiare le spugne da quando aveva cinque anni, ma dopo aver rischiato di morire, ora si limita a masticarla a lungo, come fosse una gomma, che poi getta via.

    Tempestt Henderson è una ragazza della Florida. Quando il suo caso è salito alla cronaca, era il 2011. I dottori l’hanno avvertita che questo suo mangiare compulsivamente sapone e detersivo in polvere è tossico e può essere addirittura nocivo per il suo organismo, ma smettere non è facile.

    Kerry Trebilcock è una ragazza australiana che mangia spugne. Ma non si limita a ingerirle così come sono, usa anche del condimento, come cioccolata o salsa ketchup. Quando il suo caso è salito alle cronache, nel 2012, aveva mangiato almeno 4mila spugne.

    Yunsheng Long riesce a mangiare materiale di qualunque tipo senza poi avere problemi con il suo organismo. In genere ingurgita chiodi e vetro, ma anche ceramica e porcellana.

    Lei alle cronache è nota solo come Shannon, la giovane che ha come passione la benzina. Bere carburante le è necessario, è la sua dipendenza quotidiana. Ogni giorno ingurgita numerosi cucchiai di benzina.

    Anche Robert mangia oggetti pericolosi: le buste di plastica. ‘A volte rubo le buste dai negozi, oppure vado casa per casa dai miei vicini a vedere se hanno buttato quelle blu, dei giornali‘, ha raccontato il ragazzo al programma tv ‘My Strange Addiction’, in onda sull’emittente TLC.

    Teresa Widener è una donna britannica che adora cibarsi di pietre, sassi e rocce. Pare che nell’ultimo ventennio abbia ingerito oltre 1.380 chili di pietre, che tiene lei stessa a selezionare durante le sue escursioni.

    Michel Lotito, soprannominato Signor Mangiatutto (Monsieur Mangetout) era famoso perchè mangiava oggetti di metallo, vetro e gomma, anche di grosse dimensioni, come biciclette, carrelli per la spesa, televisori e persino un aeroplano. Consumava quotidianamente olio per motori e che tra il 1959 e il 1997 ha ingerito in totale 1 tonnellata di metalli diversi. Michel morì il 25 giugno 2007 per cause naturali.

    Tarrare era un uomo di spettacolo francese che nel Settecento diventò celebre per i suoi show in cui mangiava qualsiasi cosa, tappi di sughero, animali vivi, ceste di mele, pietre. Dopo la sua morte, l’autosia stabilì che il suo esofago era anormalmente largo. Il suo corpo era pieno di infezioni, il fegato e la cistifellea ingranditi a dismisura e l’enorme stomaco era coperto di ulcere.

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